fbpx

Videogiochi e film, due realtà che presto potrebbero collidere

Siamo di fronte ad un'era che potrebbe essere davvero promettente per le console. Questo, permetterà ai videogiochi di avvicinarsi al fotorealismo? Secondo Kim Libreri, esponente della Epic Games, si!

Videogiochi e film, due realtà che presto potrebbero collidere. Le console stanno crescendo di pari passo con la tecnologia elettronica moderna. Basti pensare alla qualità dei videogiochi con i quali i nostri fratelli o addirittura padri, si divertivano 30 anni fa. Ora dunque, posare gli occhi su di un prodotto con una grafica pazzesca, fa davvero capire quanta strada si è percorsa in questo settore.

All’alba di una nuova generazione di macchine, c’è dunque la sensazione che a fine di questo 2020 con Xbox Series X e PlayStation 5, si vedrà qualcosa di inimmaginabile. Ciò sarà possibile anche grazie al nuovo motore grafico che le prossime console monteranno, vale a dire l’Unreal Engine 5. Questo, secondo un pezzo grosso della Epic Games, avvicinerà l’universo dei videogiochi al fotorealismo dei film.

Giocare ad un film? Presto sarà possibile!

Un sogno di moltissimi videogiocatori è quello di poter mettere le mani su di prodotto con una grafica cosi definita da assomigliare alla realtà. Ebbene con le prossime console di nuove generazione, tale desiderio potrebbe realizzarsi. Kim Libreri, Chief Technical Officer della Epic Games, ha rilasciato un’intervista a GameSpot nella quale, prende fortemente in considerazione l’ipotesi del fotorealismo nei giochi.

Il manager ha infatti ammesso che diversi strumenti per creare elementi grafici nei film, sono analoghi a quelli utilizzati per strutturare i titoli con cui ci divertiamo tanto. Ovviamente alcuni fattori tecnici come il mesh a bassa risoluzione o la strutturazione del normal maps differenziano le due categorie di intrattenimento, tuttavia con l’Unreal Engine 5 questo gap scomparirà. Il dirigente ha poi continuato, affermando come il mondo di Hollywood abbia fatto dei passi da gigante nel campo della computer grafica.

Ciò ha favorito di conseguenza anche gli sviluppatori di videogiochi, che si sono ritrovati degli strumenti avanzati da poter utilizzare nei prodotti da console. Infine, Libreri ha dichiarato che i prossimi 5 anni potranno davvero rappresentare un traguardo mai raggiunto nell’universo dei videogame, con prodotti che assottiglieranno sempre più quel confine che divide finzione e realtà.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui