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Google Stadia, arrivano le prime pesanti critiche sulla qualità del servizio

Google Stadia è ormai una realtà da diverse settimane. Ma come si sta comportando la piattaforma streaming? Secondo il CEO di 2K, non troppo bene

Google Stadia, arrivano le prime pesanti critiche sulla qualità del servizio. Lo Streaming è tutto quello che un videogiocatore può desiderare. Poter usufruire di uno o più titoli con il semplice impiego di un dispositivo che abbia come requisito minimo una banale connessione internet, appare davvero futuristico. Google Stadia era stata la prima ad affrontare seriamente questo percorso, per poi vedere a cascata, tutte le altre multinazionali del settore seguirla. Ovviamente la creatura nata da una costola della conclamata azienda statunitense nota per il motore di ricerca, ha intrapreso un cammino da prima mai battuto e ciò ha portato conseguentemente dei problemi più o meno seri di sviluppo.

Molte Software House che hanno prestato i loro prodotti a Google si sono infatti ritrovate a dover fare i conti con difficoltà non previste. Una di queste è la celeberrima 2K. La casa natale di tantissimi videogiochi di alto cabotaggio, stando alle parole del proprio CEO, non sarebbe del tutto soddisfatta dei risultati ottenuti con Stadia.

2K si pente di aver collaborato con Google Stadia?

Strauss Zelnick, amministratore delegato di 2K, ha parlato recentemente della collaborazione tra la Software House americana e Google. Il manager ha ovviamente incensato la tecnologia in streaming, perché la considera nettamente la strada più indicata per il futuro. Tuttavia, lo statunitense ha sottolineato con una vena polemica non indifferente, la lentezza con la quale il progetto Google Stadia sta procedendo, rifilando poi una bordata piuttosto netta sulla qualità del servizio. Zelnick infatti ha dichiarato come le premesse iniziali del progetto fossero ben differenti dal risultato attuale. Questo non ha fatto altro che allontanare tutti quegli utenti che, per forza di cose, sono rimasti delusi.

In tutto questo però 2K ha affidato a Google alcuni dei suoi prodotti di maggior prestigio. A tal proposito, il manager ha evidenziato come ogni forma di espansione sia ben accetta e che la collaborazione tra le due aziende continuerà fino a quando risulterà proficua. Nonostante questo, nel finale dell’intervista, Zelnick ha comunque ribadito che le piattaforme streaming restino nel suo immaginario una delle tecnologie con più potenziale.

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