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Facebook investe in India: pronti 5,7 miliardi per Jio

Mark Zuckerberg punta l'India con un investimento di 5,7 miliardi di dollari. Facebook acquista il 9,99% della quota delle piattaforme indiane Jio, società che controlla tutte le attività digitali nel paese asiatico

Facebook investe in India: pronti 5,7 miliardi per Jio. Zuckerberg decide di investire nel mercato indiano con una sommetta pari a 5,7 miliardi di dollari per le piattaforme Jio. Stiamo parlando di un’azienda che controlla semplicemente tutte le attività internet e digitali, app mobili, intelligenza artificiale, blockchain e tutte queste cose belle. Insomma, una multinazionale d’eccellenza controllata di Reliance Industries, una delle holding più importanti in India. E la proprietà di questa società è di Mukesh Ambani, l’uomo più ricco dell’India. L’uomo al 13esimo posto secondo Forbes nel marzo 2019 con un patrimonio di 53,8 miliardi di dollari. Dall’investimento Facebook guadagnerebbe una quota del 9,99% in Jio, in base a quanto affermato dal New York Times.

Non vediamo l’ora di iniziare

Il nostro amico Mark annuncia sul suo profilo Facebook l’aggiornamento dispendioso della sua società. “Al momento stanno accadendo molte cose al mondo, ma volevo condividere un aggiornamento sul nostro lavoro in India“. Zuckerberg spiega che è pronto un investimento finanziaro e che con alcuni progetti si apriranno opportunità commerciali per le persone in tutta l’India. Il Paese asiatico sta vivendo una rilevante trasformazione digitale e l’unione di due colossi come Jio e Facebook può portare a nuovi strumenti per gli imprenditori e le loro attività commerciali. “Stiamo collaborando con Jio per aiutare le persone e le imprese in India a creare nuove opportunità. Ringrazio Mukesh Ambani e l’intero team Jio. Non vediamo l’ora di iniziare“.

D’altronde i numeri in India danno assoluta ragione all’imprenditore statunitense. Oltre 400 milioni le persone che utilizzano WhatsApp e più di 300 milioni sfruttano Facebook, solo in India.

Perché Facebook investe in India?

Le grandi aziende come Facebook stanno lavorando strategicamente in previsione di cambiamenti futuri conseguenti alla pandemia attuale. Alcune aziende sono state abbattute dal Covid-19, ma altre, specialmente quelle digitali e tecnologiche, come Facebook, Apple o Microsoft, stanno cavalcando l’onda puntando ad investimenti di lungo termine.

Chiaramente la situazione mondiale ha spianato la strada a tutte le tecnologie digitali in molti settori. I social erano già utilizzati quotidianamente ma il loro sfruttamento per riunioni familiari o brevi call di lavoro ha arricchito maggiormente il mercato. Se poi si considerano servizi più completi utilizzati per la scuola con la didattica a distanza o i vari tools per lo smart working, il gioco è fatto. Forse il momento più proficuo per investire è proprio questo. E se Zuckeberg lo conferma meglio approfittarne.

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