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Coronavirus, la Serie A può finire a luglio

Rischia di slittare ancora la ripresa del campionato di serie A. Secondo Damiano Tommasi infatti sarebbe impossibile riprendere prima della metà di maggio

Coronavirus, la Serie A può finire a luglio. Tra tutti i problemi causati da questa emergenza, a tenere banco nelle ultime settimane è la decisione sul rinvio del massimo campionato italiano. Secondo quanto riferito da Footballnews24.it, il presidente dell’AIC Damiano Tommasi avrebbe chiarito l’impossibilità di riprendere il campionato prima della metà di maggio, definendo pura follia l’ipotesi di scendere in campo prima di tale data.

Le giornate di campionato restanti sono ben dodici, senza contare che qualche squadra ne ha anche una in più da recuperare. Far terminare il campionato il 28 giugno pare essere un’idea tramontata, così come l’ipotesi di assegnare lo scudetto a tavolino. La scelta di buon senso verso cui anche il presidente dell’Associazione italiana calciatori sta spingendo è proprio il posticipo della ripresa, per un finale di campionato previsto dunque per la metà di luglio.

Una suggestione, che pare rimanere tale però, arriva dalle parole di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, che ipotizza un rinvio di due giornate all’inizio del prossimo campionato. Il problema infatti di continuare a luglio inoltrato sarebbe quello della scadenza di prestiti e contratti di giocatori in scadenza il 30 giugno. Per questo le parti stanno lavorando arduamente per raggiungere una soluzione il più presto possibile.

È cominciato da qualche ora l’incontro dell’UEFA per discutere del prosieguo dei campionati e delle coppe europee. Oltre ai vertici del calcio italiano anche quelli europei sono in fermento per decidere delle sorti del calcio nel vecchio continente.

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