fbpx

Addio Cometti, l’ex portiere bergamasco vittima del Coronavirus

Si è spento a 83 anni Zaccaria Cometti, ex portiere e allenatore dell'Atalanta fino agli anni 90. Muore nella sua casa di Romano a causa di complicazioni dovute al COVID-19

Addio Cometti, l’ex portiere bergamasco vittima del Coronavirus. In sottofondo l’Hallelujah di Jeff Buckley, le immagini di alcune partite in campo, parate e momenti in panchina, ma anche scatti della vita quotidiana. Così Laura Cometti ricorda il padre Zaccaria, spentosi oggi all’età di 83 anni. “Ti voglio ricordare così. Pronto x un altra partita. Ciao papà” – scrive Laura sul suo profilo Facebook. Il dolore per la morte di Zaccaria Cometti colpisce la figlia, come tutti gli italiani e i tifosi dell’Atalanta.

Storico portiere bergamasco tra gli anni ”50 e 60, Cometti rientra tra le migliaia di vittime che non sono riuscite a battere il Coronavirus. Lui che di battaglie in campo ne aveva giocato bene 178 con la maglia della Dea Bendata, non è riuscito purtroppo a vincere quella più importante. Contro il COVID-19. Il nemico in vantaggio netto nella città di Bergamo, che piange l’ennesima vittima.

Un vero atleta tra i pali

Non era solito fare grandi discorsi, Zaccaria era abbastanza timido. Metteva tutte le sue energie e la sua passione in campo. Un uomo forte ed in gamba tra i pali atalantini. Per ben 15 anni vestì la maglia nerazzurra sotto indicazione di Carlo Ceresoli, ex portiere bergamasco e della nazionale. L’esordio a 19 anni con la maglia n.1 decretò l’inizio di una carriera quasi esclusivamente a tinte nerazzurre. Aveva uno stile poco spettacolare ma semplice ed efficace. Spesso si alternava con il collega Pier Luigi Pizzaballa. Come accadde in occasione della Coppa Italia vinta contro il Torino nella stagione 1962-63.

Nel suo palmares c’è anche il campionato di Serie B nel 1959, sempre con la maglia dell’Atalanta. Dopo 15 anni di gioco a Bergamo, concluse la sua carriera da calciatore a Trento. Ritorna nella sua amata città come allenatore del settore giovanile per due anni. Dal 1977 al 1990 divenne vice allenatore e fino al ’92 ricoprì il ruolo di preparatore dei portieri. In questi 15 anni come tecnico lavorò con Titta Rota, Bruno Bolchi, Giulio Corsini, Ottavio Bianchi, Nedo Sonetti, Emiliano Mondonico, Pierluigi Frosio e Bruno Giorgi.

Il saluto dell’Atalanta

La società atalantina ha espresso il suo cordoglio alla famiglia Cometti tramite una nota ufficiale sul sito. “Atalanta in lutto per la scomparsa di Zaccaria Cometti. Bergamasco di Romano di Lombardia, Cometti è uno dei portieri cresciuti alla scuola di Carletto Ceresoli, gioca in Prima Squadra per 11 stagioni, diventa poi allenatore del vivaio, quindi allenatore in seconda ed infine, dal 1975 al 1990, allenatore dei portieri. In totale sono 38 anni: è un assoluto esempio di fedeltà ai colori nerazzurri. Zaccaria Cometti fa parte dell’indimenticabile e storica Atalanta che il 2 giugno 1963 a San Siro supera in finale 3-1 il Torino conquistando la Coppa Italia. È da considerare tra gli atalantini di sempre. Il Presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia Atalanta partecipano al dolore dei familiari ai quali rivolgono le più sincere e commosse condoglianze.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui