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Regione Lazio: “Da lunedì riprenderà la produzione cinematografica”

La Regione Lazio, nel rispetto delle norme di sicurezza per il Coronavirus, autorizza la ripresa della produzione cinematografica da domani. Il sindacato delle troupe cinematografiche, però, smentisce la notizia. Intanto la Presidentessa di Anica chiede maggiori fondi e pubblicità nella speranza di poter ripartire già a giugno in tutta Italia

Regione Lazio: “Da lunedì riprenderà la produzione cinematografica”. In Italia, da domani, saranno allentate le misure di lockdown a causa del Covid-19: tra le altre, la Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti avrebbe deciso per far riprendere anche la produzione cinematografica, non prevista nel DPCM del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Ovviamente, al fine di garantire le norme di sicurezza previste per il contenimento del Coronavirus, la Regione Lazio ha fornito alcune indicazioni per il settore. Tra queste, come riferito da Ansa.it, l’utilizzo delle mascherine obbligatorio per tutti gli operatori ed anche per gli attori quando non sono presenti sulla scena. Inoltre, un altro punto fondamentale, sarebbe il mantenimento della distanza di sicurezza ogni qualvolta questa fosse possibile.

La Regione Lazio avrebbe anche previsto una formazione specifica per il personale, con dispositivi di protezione e regole igienico sanitarie. I set cinematografici, che riapriranno domani, dovranno avere anche regole per le produzioni, i set, troupe e attori. Questi, inoltre, dovranno prevedere anche la presenza di un medico competente aziendale. A tutti coloro che avranno accesso sarà poi misurata la temperatura sia all’ingresso sia all’uscita. Infine, nei set cinematografici, la Regione Lazio avrebbe predisposto la presenza di soluzioni idro-alcoliche per l’igiene.

Regione Lazio, la SLC CGIL Nazionale smentisce Zingaretti sulla riapertura del mondo del Cinema il 4 maggio

Immediatamente, la notizia della possibile riapertura dei set cinematografici nella Regione Lazio il 4 maggio, ha fatto il giro delle maggiori testate e dei vari telegiornali. Ma, a smentire tale notizia, ci avrebbe pensato subito la SLC CGIL Nazionale, tramite un comunicato stampa. In questo viene spiegato come l’articolo riportato dall’Ansa stia generando una grande confusione. Domani non sarà riaperto nessun set cinematografico comunica la delegazione sindacale dei lavoratori delle troupe cinematografiche.

Nel comunicato vengono ringraziati gli organi di stampa per l’importanza data al settore, con la SLC CGIL Nazionale che garantisce la propria disponibilità a qualsiasi tipo di chiarimento o approfondimento. Il sindacato dei lavoratori delle troupe cinematografiche, infine, avrebbe riportato come due sarebbero i motivi per cui non sarebbe possibile la ripresa il 4 maggio. Innanzitutto non sarebbero ancora pronti i Protocolli di Sicurezza, poi i Codici Ateco del settore non avrebbero mai subito un’interruzione per decreto, ma soltanto dal buon senso dei lavoratori in ambito cinematografico.

La Presidentessa dei Produttori Anica intanto chiede maggiori fondi e sicurezza per far ripartire il Cinema

Nel frattempo, la Presidentessa dei Produttori Anica Francesca Cima, avrebbe espresso la voglia di tornare presto sul set. Ma, per farlo, come riportato da rainews.it, occorreranno intraprendere misure di sicurezza e serviranno molti fondi. La Cima avrebbe dichiarato che il desiderio e la speranza sarebbero di poter far ripartire i set cinematografici nel prossimo mese di giugno.

Diverse, tra le altre cose, sarebbero le opere da terminare in quanto il lockdown per il Coronavirus ha causato la loro interruzione. Per garantire i protocolli di sicurezza sarebbero già al lavoro, oltre ad Anica, anche Apa ed Ape. La Cima avrebbe anche chiesto uno sforzo ai media, che dovranno aumentare il servizio di pubblicità a favore di un’attività che comunque ogni anno porta un grosso getto economico all’Italia.

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