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Lo Squalo 3, secondo Joe Alves fu davvero un brutto film

Joe Alves, in una recente intervista, ha bollato Lo Squalo 3 come un film mediocre e fatto  male. Ecco perché il regista ha dichiarato tali affermazioni

Lo Squalo 3, secondo Joe Alves fu davvero un brutto film. Lo Squalo è uno dei film più simbolici degli anni 70. La pellicola diretta magistralmente da Steven Spielberg, raccontava l’approccio devastante di un grosso pescecane nelle tranquille acque dell’Isola Amity. Il lungometraggio, oltre a garantire una qualità di base enorme, ha stupito il mondo intero per il realismo con il quale lo squalo fu riprodotto. Inoltre, la mitica colonna sonora che fu composta per il film, non solo valse l’Oscar a John Williams ma riscosse un tale successo da rimanere, ancora ai giorni nostri, impressa nella memoria di tantissime persone.

Ovviamente a tale trionfo seguirono altri capitoli che alla lunga composero un vero e proprio brand. Come spesso succede però nel complicato mondo del cinema, gli episodi che vennero girati dopo, non furono all’altezza dell’originale. Parliamo in particolar modo de Lo Squalo 3, pellicola che approcciava il franchise con la voglia di stupire proponendo qualcosa di nuovo, il 3D. Niente di più sbagliato! 

Joe Alves, regista de Lo Squalo 3 si confessa: “Era un film davvero fatto male”

In una recente intervista rilasciata SIFY WIRE, il regista de Lo Squalo 3, Joe Alves, è tornato a parlare della sua vecchia pellicola, confessando ciò che pensa veramente di essa. L’ottantaquattrenne californiano, ha dunque affermato di aver ottenuto la direzione del lungometraggio grazie all’idea che propose alla produzione, ossia girare alcune scene del film con l’ausilio del 3D. In tutto ciò, l’americano non aveva considerato le macchine da ripresa presenti sul set. A detta di Alves, queste erano vecchie e non possedevano i requisiti dovuti. Per rimediare al problema, la troupe perse tantissimo tempo e all’epoca non ce ne era. Il regista ha infatti sottolineato come un produttore televisivo, Alan Landsburg, non solo lo intimò diverse volte ad accelerare i lavori in corso, ma ebbe persino il coraggio di tagliare circa 20 minuti di girato.

Tutto questo, unito, non permise al film di essere controllato con i dovuti test e fu la vera causa della pessima qualità mostrata dall’opera. Alves nell’intervista, ha infine evidenziato che Lo Squalo 3 ebbe un successo enorme ai botteghini e per il lucroso mondo di Hollywood questo bastò.

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