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Hugh Jackman: “Dovevo dire addio a Wolverine ma…”

Hugh Jackman: "Dovevo dire addio a Wolverine ma..."
Hugh Jackman: "Dovevo dire addio a Wolverine ma..."

Hugh Jackman: “Dovevo dire addio a Wolverine ma…”. Nel mondo del cinema essere affibbiati ad un ruolo fisso può avere dei lati positivi come negativi: certamente il lavoro non manca e se sei dentro ad un progetto vincente, hai il futuro garantito. Dall’altra però, interpretare la medesima parte in diversi progetti può risultare alla lunga monotono e sopratutto, essere riconosciuto dalla massa solo ed esclusivamente per un personaggio può nuocere alla credibilità dell’attore. Basti pensare alla mole impressionante di celebrità, marchiate dallo stesso ruolo che le ha rese famose.

Un esempio calzante? Daniel Radcliffe, uno che nella vita potrà fare migliaia di serie TV e Film, ma che per il grande pubblico rimarrà per sempre Harry Potter. Bene questo rischio, se cosi si può definire, ha capito di correrlo anche Hugh Jackman, poliedrico artista che negli ultimi anni ha vestito quasi esclusivamente i panni del mitico Wolverine, il celebre mutante della Marvel conosciuto per avere letali artigli di metallo retrattili dalle mani.

Hugh Jackman: “Era il momento di fermarmi, non solo per me ma anche per il personaggio”

Sapevo che era il momento giusto per lasciare, non solo per me, ma anche per il personaggio. Qualcun altro lo interpreterà, è troppo bello come soggetto per non farlo. Facendo un paragone, è come se stai tornando a casa da una festa e il tuo amico ti chiama e ti fa ‘C’è un nuovo DJ, è appena arrivato e la musica è fantastica, tornerai?’ E tu dici: suona bene ma… no. Staranno bene anche con qualcun altro” ha detto Hugh Jackman al The Daily Beast quando gli è stato domandato se effettivamente gli mancasse il ruolo di Wolverine.

Tuttavia l’attore ha voluto ricordare con piacere come fu scelto nel momento del casting, svelando peraltro di essere stato selezionato solo grazie a diverse coincidenze: “Dougray Scott aveva ottenuto la parte, ma dovette poi rinunciare perché fu preso per fare il cattivo in Mission Impossible 2. Russell Crowe invece rifiutò dal principio e in più devo aggiungere che a lui devo molto, perché non accettò neanche Australia e grazie alle sue scelte io ho potuto fare entrambi.”

“Non mi aspettavo di essere scelto per fare Wolverine, considerando che il mio primo provino lo feci nove mesi prima di essere realmente selezionato. Quando venni richiamato e finii il mio ultimo test sullo schermo, ricordo che andai dal mio agente e gli dissi: ‘Sarà fantastico perché il capo dello studio lo vedrà!’. Ecco perché speravo di essere preso! Non avrei mai pensato di ottenere la parte e sopratutto non avevo idea di cosa sarebbe successo“.

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