fbpx

ESCLUSIVA Giaime: “GarbAge di Nitro? Uno dei dischi migliori d’Italia. Su Lazza…”

Nel corso di un’intervista in esclusiva ai nostri microfoni, il rapper Giaime, ha raccontato “Mula”, pubblicato lo scorso 14 febbraio, soffermandosi inoltre sul featuring con Nitro e quel fantastico rapporto con Lazza

Lo scorso 14 febbraio, il rapper Giaime, ha pubblicato l’EP “Mula”, dove ha collaborato con Vegas Jones, Ernia, Emis Killa, Lazza e Pyrex. A poco più di un mese dalla sua uscita, Mula, ha registrato milioni di ascolti, confermando così il classe 1995 uno degli artisti più promettenti e interessanti del momento. Nel corso di un’intervista in esclusiva ai nostri microfoni, il rapper milanese, ha toccato diversi argomenti, dall’emergenza Coronavirus al sogno di collaborare con Bud Banny, passando per “Gostoso” e quella passione per la musica brasiliana, fino al bellissimo rapporto con Lazza.

Come sta vivendo l’emergenza Coronavirus?

“In casa, come tutti e, anche se questa situazione fa “impazzire” qualcuno, sono sereno. Penso al fatto che potrei stare peggio e quindi questa quarantena la vivo bene. Stare a casa e, dunque, non essere una causa del trasporto di un virus così insidioso dovrebbe essere motivo di orgoglio per chiunque rispetti le norme.”

Da “Blue Magic” a “Mula” sono passati 7 anni. Quante cose sono cambiate in questo lasso di tempo?

“Quando ho scritto Blue Magic avevo 17 anni, ora ne ho 24, quindi è ovvio che siano cambiate cose che a loro volta sono cambiate altre mille volte. Mula esiste grazie a Blue Magic, è tutto un racconto che prosegue. In tutti i cambiamenti che ci sono stati e sempre ci saranno, però, ci sono sempre io.”

In “Mula” ha collaborato con Vegas Jones, Ernia, Emis Killa, Lazza e Pyrex. Con chi tra questi ha il miglior rapporto?

“Io e Lazza abbiamo un rapporto personale così intenso e datato che è normale, per me, catalogarlo come il “miglior rapporto” che ho nel rap italiano, sia di amicizia che di conoscenza reciproca. Tutti gli altri artisti che ho coinvolto hanno dato qualcosa in più al mio progetto e quindi alla mia musica, di conseguenza, il “rapporto” che posso avere con loro non può che essere positivo essendo fautore di qualcosa di bello, di creativo.”

Giaime

È apparso anche nel disco di Nitro, com’è nata “Gostoso”?

Gostoso è un inno alla spensieratezza, io, Nitro e Andry (The Hitmaker) condividiamo il gusto per la musica brasiliana, è stato proprio questo punto in comune che ci ha portato a collaborare e a far nascere questo brano “figlio” dei nostri ascolti oltreoceano. Il pubblico italiano è (giustamente) ignorante riguardo a quei sound, il raggaeton sta avendo una grossa popolarità nel nostro paese, ma il Funk brasiliano non ha ancora attecchito e, di conseguenza, la sua potenza viene in parte ignorata. Grazie a Nitro ho potuto esprimere questo mio lato artistico, inoltre, è un onore essere dentro GarbAge, uno dei dischi più ben scritti e costruiti che abbia mai sentito negli ultimi anni nella musica italiana.”

Qual è il brano che ha scritto a cui è più legato? Perché?

“Vorrei avere un brano al quale sono più legato rispetto ad altri, ma non è così, varia da periodo a periodo. Cito semplicemente i miei due dischi d’oro: “Fiori” insieme a Lazza e “Mi Ami o No” con Capo Plaza, questi sono i miei più grandi successi ad oggi, hanno ampliato il mio pubblico e mi hanno dato credibilità nella scena e nel panorama rap italiano.”

Come vede la nuova scena musicale italiana?

“È in continua espansione, in continua evoluzione, oggi un’emergente rimane emergente per 2/3 pezzi e in seguito viene subito considerato un “big”, di conseguenza siamo pieni di nuove proposte, aria fresca alla scena, chiunque porta ciò che vuole, lo stile a cui appartiene e il background che lo distingue, portando così novità e spunti a tutta il movimento. Quando qualcosa è vivo è sempre positivo, la morte e lo stallo di un genere musicale sono solo la sua rovina.”

Oltre al rap, quale altro genere musicale ascolta?

“Da qualche tempo ascolto prevalentemente raggaeton, anche se, come tutti, entro in contatto con ogni nuova uscita, italiana, americana o europea che sia. A volte mi capita di ascoltare alcuni generi musicali e alcuni artisti solo perchè potrebbero darmi qualche spunto, come se la musica, qualsiasi essa sia, possa lasciarmi dentro qualcosa che poi tornerà al momento giusto mentre compongo un nuovo brano. Ascolto musica per piacere e poi per lavoro.”

Che consigli darebbe ad un emergente?

“Non ho consigli, ma solo un augurio, trovare persone che gli vogliano bene e lavorino con dedizione e rispetto al suo progetto, cercando di portarlo in alto e credendo davvero in lui/lei.”

C’è un rapper straniero con il quale le piacerebbe collaborare in futuro?

Bad Bunny vale?”

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui