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Dwayne The Rock Johnson parla del caso George Floyd

Il gesto di puro razzismo che ha portato alla morte George Floyd sta facendo inorridire il mondo intero. Tantissimi Vip si sono schierati contro la polizia e anche Dwayne Johnson ha voluto dire la sua a riguardo

Dwayne The Rock Johnson parla del caso George Floyd. Il mondo in questi giorni è stato investito da un’onda di sdegno causata dall’ennesimo sconvolgente atto di razzismo avvenuto in America. Ovviamente stiamo parlando dell’episodio che ha visto coinvolto George Floyd, un cittadino afroamericano accusato di aver pagato con dei soldi falsi e per questo, bloccato a terra e soffocato con il ginocchio da un poliziotto che difficilmente possiamo annoverare tra il genere degli esseri umani.

Fortunatamente qualcuno ha ripreso la scena ed il presunto agente sarà processato per omicidio. Tuttavia, dagli States si è elevato un grido di protesta, alzato dalla comunità afro e seguito da chiunque abbia un briciolo di buon senso. Naturalmente anche la categoria dei VIP ha espresso il suo dissenso e tra questi spunta uno degli attori più famosi e carismatici degli ultimi anni, Dwayne “The Rock” Johnson. Andiamo dunque a leggere insieme cosa ha scritto sulle proprie pagine Instagram, l’ex wrestler e attuale attore.

Dwayne Johnson: “Il mio cuore batte con George Floyd”

Dwayne Johnson è stato uno degli atleti di Wrestling più amati della storia e da quando ha intrapreso la carriera cinematografica, ha conquistato Hollywood ed il mondo intero. Non per niente milita da tempo, nella classifica dei primi 10 attori più pagati d’America. E’ ovvio dunque, che le attenzioni si moltiplichino, quando un personaggio simile, esprime un concetto forte. L’ex atleta, ha voluto dunque commentare con un messaggio su Instagram la terribile scena che ha fatto il giro del mondo. Lo statunitense ha prima spiegato, come nei precedenti giorni abbia cercato di dare un senso ad una morte cosi terribile, additando poi la ragione di un simile gesto, al maledetto e bigotto razzismo.

Johnson ha poi ammesso di avere dei poliziotti in famiglia e di sapere che tra di loro esiste un codice. Tali modi, secondo The Rock, non possono però essere applicati quando una persona ansimante ti implora di lasciarlo andare per permettergli di respirare. Questo, ha detto l’ex wrestler, non può far parte di nessun comportamento deontologico, ma di una chiara volontà di uccidere. L’attore, ha infine concluso il suo post, appellandosi ad un senso di umanità che le persone dovrebbero avere e ammettendo di pensare con vero affetto alla famiglia di George Floyd.

 

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Past few days I’ve been stunned trying make sense of George Floyd’s death. The video. The plea for breath. The callous response. The racism. The killing. This is our ongoing disease. I’ve had cops in my family. Good men. And there’s a cop code, granting you the authority to use force if your life is in danger. But when a man is handcuffed, on the ground, no longer a threat, with your brothers in arms standing around watching and he struggles to say, “please I can’t breathe” when your knee is on his neck.. not his back, but his neck – cutting off his air. Cop code must become moral code. Ethics code. HUMANITY code. Knowing that if you don’t ease up, then that man is going to die. So when you decide to not ease up, your intention is to kill. And that’s what this was. George Floyd, said “officer I can’t breathe” as he struggled for air. He said these words a total of 15 times. Not once. Not twice. 15 times. These officers will be charged, I’m positive of that. Held accountable. But then where’s the greater accountability? The leadership to healing. More importantly, the leadership to EQUALITY. We ultimately win when we can normalize equality. I’m so sorry to the Floyd family. My heart breaks for you. Let the process begin now. #JusticeForGeorgeFloyd #NormalizeEquality

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