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David di Donatello 2020, Il Traditore e Pinocchio fanno incetta di premi

Ieri sera sono andati in onda, con una versione del tutto inedita, i David di Donatello 2020. Ecco quali sono stati i film che hanno incassato più statuette

David di Donatello 2020, Il Traditore e Pinocchio fanno incetta di premi. Gli eventi bloccati forzatamente dal Coronavirus ormai sono innumerevoli e impossibili da quantificare. Molti di essi non vedranno la luce di questo 2020. Altri invece hanno dovuto adattarsi alle esigenze, sfruttando piattaforme e servizi online da prima sconosciuti.

Un esempio calzante è stata la celeberrima premiazione dei David di Donatello. Lo show dedicato al mondo del cinema nostrano, è andato in onda ieri sera in uno scenario totalmente surreale. Andiamo dunque a scoprire insieme chi ha portato a casa le tanto agognate statuette d’oro.

David di Donatello 2020, scorpacciata di premi per Il Traditore, Il Primo Re e Pinocchio

Questo David di Donatello rimarrà sicuramente scolpito nella storia moderna per le modalità con le quali lo show si è svolto. Carlo Conti, il presentatore a cui è stato affibbiato il difficile onere, ha dovuto praticamente condurre la trasmissione in uno studio vuoto, assegnando i premi in videochat, con l’ausilio di programmi come Skype o Zoom. Detto questo andiamo al sodo per svelare quali sono stati i film che hanno incassato più riconoscimenti.

Il Traditore è stato sostanzialmente il grande protagonista della serata. La pellicola basata sulla storia del pentito mafioso Tommaso Buscetta, ha ricevuto ben 5 statuette. Tra queste si evidenziano quelle date per la Migliore Sceneggiatura, per il Miglior Attore non Protagonista, Luigi Lo Cascio, per il Miglior Attore Protagonista, Pierfrancesco Favino e per la Miglior Regia, Marco Bellocchio.

Altro lungometraggio che sicuramente ha riscosso un certo successo è stato Pinocchio. Il film diretto da Matteo Garrone ha incassato, come Il Traditore, 5 statuette e tra queste spiccano quelle date per il Miglior Costumista, Massimo Cantini Parrini, per la Miglior Truccatrice, Dalia Cooli e Mark Coulier e per il Miglior Scenografo, Dimitri Capuani.

Il Primo Re è stato, numeri alla mano, il terzo lungometraggio più premiato. La pellicola, diretta da Matteo Rovere con protagonista l’ottimo Alessandro Borghi, ha portato a casa 3 statuette, assegnate per il Miglior produttore, Miglior Suono e Miglior Direttore della Fotografia, Daniele Ciprì. Chiudiamo infine con la Dea Fortunata, film di Ferzan Özpetek che ha incassato 2 premi per la Miglior Attrice Protagonista, Jasmine Trinca e per la Miglior Canzone Originale.

Puoi rivedere David di Donatello 2020 su RaiPlay da questo link

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