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Al Pacino compie 80 anni, icona di carisma e duttilità nel cinema mondiale

Il 25 aprile compie 80 anni Al Pacino, l'icona del cinema pronto a raggiungere l'importante traguardo. Ecco la carriera straordinaria di uno degli attori più amati di Hollywood

Al Pacino compie 80 anni, icona di carisma e duttilità nel cinema mondiale. Al Pacino si appresta a compiere 80 anni il prossimo 25 aprile, gran parte dei quali passati a dare volto e voce ai personaggi di cinema e teatro più amati. Cinquanta tra film e opere teatrali, nove candidature all’Oscar e una statuetta vinta come miglior attore protagonista. Alfredo James Pacino è nato ad Harlem nel 1940 da una famiglia di origini siciliane, che gli tornerà utile nell’interpretare uno dei suoi ruoli più iconici: Michael Corleone ne Il Padrino. Oltre la storica saga diretta da Francis Ford Coppola, Pacino è apparso in capolavori come Carlito’s Way, Scarface, Serpico e Heat.

Al Pacino si appassiona alla recitazione sin da subito e a 25 anni entra a far parte dell’Actor’s Studio di Lee Strasberg. L’esordio cinematografico arriva nel 1969 in “Me,Natalie” di Fred Coe, ma il primo ruolo da protagonista sarà nel film di Jerry Schatzberg “Panico a Needle Park”. Sarà proprio con questo film del 1971 che il classico stile di Pacino emerge e inizierà a far parlare di sé ad Hollywood. Passa un anno, infatti, prima di condividere la scena con un mostro sacro come Marlon Brando ne “Il Padrino”, nel 1974 “Il Padrino: Parte II” gli varrà la prima nomination all’Oscar. Gli anni ’70 si confermano una decade d’oro per Pacino che riceve altre tre candidature per Serpico, Quel pomeriggio di un giorno da cani e …E giustizia per tutti.

Al Pacino compie 80 anni, icona di carisma e duttilità nel cinema mondiale

L’Oscar e i lavori in tv: l’ultimo ventennio di Pacino

Al Pacino diventa uno degli attori più acclamati al mondo ma la fama non gli ha mai dato alla testa, infatti si sa poco della vita privata dell’attore, sempre molto bravo a separare le sfere pubbliche e private. Gli anni ’80 e ’90 dimostrano la duttilità di Al Pacino come attore in ruoli più leggeri come in “Papà sei una frana” e “Paura d’amare”. Nel 1993 arriva l’atteso Oscar come miglior attore protagonista in “Scent of a Woman” di Martin Brest. Nel nuovo millennio Pacino si sta dedicando alla tv con “The Irishman” di Martin Scorsese (ultima nomination all’Oscar in ordine cronologico) e “Hunters” nella serie originale Amazon.

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