fbpx

Addio ad Ezio Bosso: il grande artista aveva solo 48 anni

Si è spento oggi il pianista e direttore d'orchestra Ezio Bosso a causa di una malattia neurodegenerativa

Addio ad Ezio Bosso: il grande artista aveva solo 48 anni. Dopo la liberazione di Silvia Romano sembrava che il 2020 ci avesse offerto una chance di rinascita, ma oggi è arrivata una notizia tristissima. All’età di 48 anni è venuto a mancare Ezio Bosso, noto pianista italiano nonché grande direttore d’orchestra. Ezio Bosso lottava dal 2011 con una malattia neurodegenerativa, scoperta dopo un tumore al cervello. Le sue ultime apparizioni in pubblico sono state in occasione della serata evento Che storia è la musica, dedicata alla Quinta e Settimana sinfonia di Beethoven e, successivamente a Natale, aveva diretto un concerto su Rai 3. Era diventato molto noto al pubblico italiano dopo la sua esibizione a Sanremo 2016 con la sua Following a Bird.

Ezio Bosso lascia un grande vuoto non solo come musicista, ma anche come persona. Ogni volta che si parlava della sua malattia, non ha mai mostrato tristezza ma dava forza e coraggio a tutti coloro che lo ascoltavano. La musica è stata la sua ancora di salvataggio: era solito ripetere che senza la musica non sarebbe riuscito ad affrontare la malattia né a distogliere i pregiudizi che lo inseguivano fin da piccolo.

Addio ad Ezio Bosso, uno dei più grandi pianisti del nostro secolo

Ezio Bosso nasce a Torino il 13 settembre 1971 e riesce ad avvicinarsi alla musica all’età di 4 anni grazie ad una prozia pianista e a suo fratello musicista. Nel 2011 viene sottoposto ad un intervento di esportazione di una neuroplasia, da cui scaturirà la malattia. Tutto ciò non riesce a fermarlo: parteciperà a numerosi concerti, sia in Italia che all’estero. Terrà dei corsi di musica in Giappone e a Parigi. Dirigerà la London Symphony di Londra, l’Orchestra del Teatro Reggio di Torino e l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Ezio Bosso ha avuto anche modo di esprimersi sul grande schermo, firmando la colonna sonora per i film di Gabriele Salvatores Io non ho paura e Il ragazzo invisibile.

Come compositore, Ezio Bosso ha firmato negli anni alcune raccolte come Fantasia per violino e orchestra nel 2014 e The 21th Room il suo primo disco. Bosso ha regalato al mondo la sua arte ma, soprattutto, il suo sorriso e la sua forza. Sarà sempre ricordato come un artista pieno di forza e di vita, che ha saputo trarre dalla malattia una carica positiva inimmaginabile.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui