fbpx

Sfiducia a Bonafede, non passano le mozioni

Oggi le due mozioni di sfiducia al Ministro Bonafede non sono passate. Decisivi i voti di Italia Viva

Sfiducia a Bonafede, non passano le mozioni. Erano due le mozioni di sfiducia presentate contro il Guardasigilli del 5 stelle: la prima presentata da +Europa di Emma Bonino, la seconda dal centrodestra. Le mozione di Emma Bonino era di tipo generalista, incolpando il Ministro di non aver avviato una vera riforma della giustizia e delle carceri; la mozione del centrodestra, invece, nasce a seguito delle scarcerazioni di alcuni boss a causa del Covid-19. Su entrambe incombono le accuse di Nino Di Matteo, magistrato anti mafia: il PM ha dichiarato che Alfonso Bonafede nel 2018 gli negò un prestigioso incarico su pressione di alcuni boss mafiosi.

Sfiducia a Bonafede, lo spettro della crisi di governo

Oltre alle due mozioni di sfiducia, pesavano le dichiarazioni dei giorni scorsi di Matteo Renzi, leader di Italia Viva. Il senatore, infatti, aveva paventato di votare a favore delle mozioni, aprendo così la strada ad una vera crisi di governo. Crisi che molti esponenti della maggioranza hanno strenuamente cercato di evitare, soprattutto per via dell’emergenza Covid-19. Martedì sera un incontro tra il Premier Giuseppe Conte e l’esponente di Italia Viva Maria Elena Boschi ha appianato le divergenze, evitando così lo strappo.

Il caso Di Matteo, cosa è successo veramente

Contro il Ministro Bonafede si è scagliato anche il PM Di Matteo durante la trasmissione televisiva Non è L’Arena sul La7. Di Matteo ha raccontato che due anni fa Bonafede lo aveva contattato per offrigli la direzione del DAP (Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria), per poi cambiare idea. A detta del PM questo cambio di intenzioni sarebbe stato imposto da alcuni importanti capi boss mafiosi. Bonafede ha subito respinto le accuse, dichiarando di aver accantonato il PM perché sembrava avesse già accetto un altro incarico non compatibile con la direzione DAP.

Sfiducia al Senato, non passano le mozioni, regge il governo

Oggi le due mozioni di sfiducia sono state discusse in Senato e votate nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid, norme che hanno protratto le operazioni di voto. La mozione di +Europa è stata respinta con 158 voti contrari, mentre quella del centrodestra con 160. Non si sono fatte attendere le reazioni degli esponenti del centrodestra. Giorgia Meloni attacca il Movimento 5 Stelle definendolo troppo debole, mente il leader della Lega Matteo Salvini attacca duramente Renzi, parlando di scambi di poltrone e favori politici.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui