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Regressione Economica in arrivo: le stime del FMI preoccupano l’Italia

Le stime del Fondo Monetario Internazionale sulle perdite economiche dei paesi registrano numeri da far paura: calo del 9% per l'Italia. Nel frattempo a Piazza Affari la crisi non si ferma, settori bancari e petroliferi in calo

Regressione Economica in arrivo: le stime del FMI preoccupano l’Italia. L’altalena su cui le borse europee si trovano non si vuole fermare. Picchi continui e nessuna stabilità. Segni nuovamente negativi mentre si cerca di studiare i possibili macro effetti sulla recessione che ci sta facendo vivere il Covid-19. Le previsioni del FMI definite dal World Economic Forum non prospettano nulla di buono. La crisi economica comincia sempre più a prendere la forma di una vera e propria recessione. Anche peggiore di quella del 2008. Nel frattempo, l’Italia continua ad andare al rilento, subendo continue perdite.

Diasorin unica speranza, Unicredit troppo debole

La borsa italiana continua a perdere colpi, -1,5% ad oggi. A Piazza Affari, la situazione bancaria è ancora debole: Unicredit scende del 2,87% e Banco BPM dell’1,32%. Anche i petroliferi ENI e Saipem subiscono crolli, rispettivamente -2,54% e -2,27%. Ancora in positivo, invece, Diasorin che sale a +2,8%. La società operante nella diagnostica molecolare sta lavorando ai test seriologici per gli anticorpi Covid-19. Segni positivi per FCA che si rialza con un +0,78% grazie alla nuova linea di credito da 3,5 miliardi di euro sottoscritta a fine marzo. Lo spread sui BTP si rialza toccando quota 225 punti. Sul debito italiano pesa molto la stima del decremento del PIL del 9% del FMI.

Tokyo e Wall Street

Mentre si cerca di capire se la nuova ondata di contagi ci sarà o meno, in Cina si tenta di recuperare l’andamento negativo degli ultimi mesi. La borsa di Tokyo ha archiviato la seduta in calo dello 0,5%, con performance negative nel settore immobiliare e bancario. Il ribasso del -5,2% dell’economia giapponese prevista dal Fondo Monetario Internazionale per il 2020 non aiuta. Wall Street, invece, si riprende con i principali listini americani in rialzo. Nasdaq 100 vola a +4,36%, Dow Jones sale del 2,39% e lo Standard & Poor’s 500 avanza 3,06%.

La regressione economica è sempre più vicina

Il FMI ha stimato un calo del PIL pari al 7,5% nel 2020 per i paesi dell’eurozona. Il colpo tra i più duri è quello per l’Italia: -9,1% del 2020 con una ripresa al 4,8% per l’anno successivo. La Grecia ci supera di poco con un decremento previsto del 10%. Le altre europee subiscono un crolo più o meno pesante ma non uguale per tutti, il Regno Unito se la cava meglio. Meno 6,5% per quest’ultimo, mentre Germania e Francia perderanno il 7% e il 7,2% rispettivamente. Per l’economia spagnola, invece, un colpo dell’8%. Oltreoceano si registrerà un calo del 5,9%. Il crollo planetario sarà del 3% in base alle stime. Siamo pronti ad affrontare la regressione?

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