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Regione Calabria, accolto il ricorso del Governo sulle riaperture il 18 maggio

Il Tar di Catanzaro accoglie il ricorso del Governo sulle riaperture anticipate della Regione Calabria. Puglia, Veneto e Liguria pronte a muoversi, la Sardegna invece preferisce aspettare ancora

Regione Calabria, accolto il ricorso del Governo sulle riaperture il 18 maggio. Il Tar di Catanzaro avrebbe accolto questa mattina la domanda di ricorso del Governo in merito all’Ordinanza della Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, di riaprire anticipatamente bar e ristoranti. Dal 29 aprile, infatti, era stato consentito, oltre all’asporto, anche il servizio ai tavoli. Una decisione che aveva immediatamente provocato la reazione contraria del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia.

Stop alla Regione Calabria, intanto in attesa del Governo si muovono le altre Regioni

Mentre il Governo l’ha vinta sulla Regione Calabria, però, altri Presidenti di Regione si starebbero muovendo autonomamente. Il Presidente del Veneto, Luca Zaia, avrebbe chiesto un forte intervento decisionale del Premier Conte. Il 18 maggio, infatti, si avvicina ogni giorno di più, ed è importante che i cittadini sappiano cosa poter fare. Zaia avrebbe richiesto un’indicazione chiara ed in maniera programmata in maniera tale da potersi tutti organizzare. Con una battuta, il Governatore del Veneto, come riportato da Ansa.it, si aspetta per questa sera, visto che solitamente Conte appare di sabato, un suo intervento per chiarire a tutti le idee.

Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio e capo politico del Partito Democratico, avrebbe invece parlato di riaperture in sicurezza. Queste, inoltre, dovranno essere decise solo dopo un consulto con la comunità scientifica. Sarà infatti importante riaprire per riavviare il comparto economico, ma altresì sara importante farlo senza il rischio di una ripresa del picco dei contagi. Bisogna infatti essere consapevoli che, senza un vaccino, il rischio zero non esiste, ma si può comunque fare molto per cercare di andarci vicini.

La Regione Sardegna non riapre. In Puglia, invece, via libera di Michele Emiliano

Chi va controcorrente è la Regione Sardegna. Il Sindaco di Sassari Nanni Campus, infatti, non avrebbe dato il via libera alla riapertura dei negozi per il 18 maggio. L’indice di contagiosità, infatti, in Sardegna è vicino all’1, così tutta la Regione avrebbe scelto la strada della cautela almeno per i prossimi giorni. Via contraria rispetto a quella percorsa dal Governatore della Puglia. Michele Emiliano, infatti, ha predisposto la riapertura per il 18 maggio di bar, ristoranti, saloni di bellezza e parrucchieri.

Le disposizioni, inoltre, sarebbero arrivate dopo il parere favorevole dell’epidemiologo scelto come consulente dalla Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco. In Liguria, invece, Giovanni Toti, in un’intervista a Repubblica avrebbe affermato che colpi di testa e forzature vadano evitati in questo momento difficile. Però, il Governatore ligure, avrebbe auspicato che il Governo dia delle linee guida ma lasci alle Regioni il compito di decidere sulle ripartenze, ascoltando ovviamente anche il consiglio della comunità scientifica.

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