fbpx

Coronavirus, Eurobond o le strade si dividono

Ci si aggiorna oggi. L'incontro odierno sarà quello decisivo, sarà il summit in cui si dovranno prendere delle scelte importanti per il futuro europeo. Il "no al MES" resta la linea guida del Governo

Coronavirus, Eurobond o le strade si dividono. Nulla di fatto. Anche nella giornata di ieri non si è arrivati all’accordo sperato. Il veto, anzi, gli importanti veti di Germania ed Olanda stanno complicando le trattative. Un negoziato che si sarebbe già concluso se davvero l’Europa si comportasse da Comunità. Gualtieri nell’ultimo incontro con i ministri delle Finanze dei paesi membri ha ribadito, forte della linea tracciata dal Governo, il “no al MES” espresso durante l’ultima conferenza stampa. Secondo il Premier Conte l’unica strada efficacie sarebbe quella degli Eurobond, “uno strumento straordinario per un’emergenza straordinaria“. L’Eurogruppo si riunirà oggi per cercare di trovare finalmente la soluzione decisiva. Ieri, però, le crepe si sono allargate ancor di più a causa dell’ostruzionismo proveniente dal governo olandese. Il governo di Amsterdam è convinto che il MES sia la strada, la maestra, nonostante in Europa quasi tutti la pensino diversamente.

L’intervista di Giuseppe Conte va letta ed interpretata in un’ottica di guerra diplomatica in cui gli aut aut sono necessariL’Europa, se c’è, batta un colpo perché altrimenti ogni Stato dovrà fare da sé”. Quello del Presidente del Consiglio è un messaggio forte e chiaro che non si presta ad interpretazioni che ha come obiettivo anche la salvaguardia del sogno europeo. “L’Eurozona – ha detto Conte – non può rimanere indietro rispetto a Cina ed USA. Se vogliamo confrontarci con chi ha messo sul tavolo quasi il 13% del PIL, dobbiamo utilizzare gli Eurobond”. Una posizione che ha trovato, anzi, ritrovato l’appoggio dell’Eliseo che si è detto concorde con la posizione di Palazzo Chigi. L’Europa per Conte rischia di annegare. Un collasso delle economie degli stati membri, infatti, secondo il Premier, “potrebbe nuocere anche alla Germania” che si ritroverebbe all’interno di un continente sempre più debole rispetto al panorama internazionale.

Infine il leader del Governo ha fatto leva sull’esperienza e la ricerca contro il Coronavirus fatta dal nostro paese. “L’Italia è stata l’avamposto europeo dell’epidemia. Abbiamo ricerche e conoscenze da condividere con gli altri ma il fronte deve rimanere unito”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui