in

Conte incontra l’opposizione, Meloni: “Maggiore serietà nella comunicazione”

Conte incontra l'opposizione, Meloni: "Maggiore serietà nella comunicazione"
Conte incontra l'opposizione, Meloni: "Maggiore serietà nella comunicazione"

Coronavirus, Conte incontra l’opposizione, Meloni: “Maggiore serietà nella comunicazione”. Il premier Conte incontra i capi dell’opposizione Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Sul piatto varie tematiche. Quel che esce, alla fine dell’incontro, da parte del premier è la volontà di interpellare nelle prossime decisioni anche le posizioni di centrodestra. Come riporta l’agenzia Adnkronos, nella stesura dei prossimi provvedimenti, soprattutto per quanto riguarda quelli economici, saranno quindi prese in considerazione anche le proposte derivanti dall’opposizione, cosa che fino ad ora era mancata. “Siamo disponibili a discutere eventuali proposte presentate da Lega Fdi e Fi” sarebbero state le parole del premier Giuseppe Conte.

Le parole della Meloni

All’uscita da Palazzo Chigi, i tre rappresentanti dell’opposizione si sono fermati per rispondere alle domande della stampa. In particolare Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia ha parlato ai giornalisti di alcuni temi riguardanti l’incontro con il premier: “Noi intanto abbiamo chiesto anche maggiore serietà nella comunicazione. I decreti prima si scrivono e poi si comunicano. Non si fanno conferenze stampa su decreti che non esistono.” Parole mirate al Presidente del Consiglio, reo di aver parlato negli scorsi giorni del decreto Cura Italia quando ancora non era uscito nulla di scritto.

Continua poi: “Abbiamo chiesto un coinvolgimento serio e vero del parlamento, una sorta di unità di crisi di parlamento, al quale tutti i partiti possano essere coinvolti in una fase così delicata. Perché non sarà sfuggito che tra le altre cose noi stiamo procedendo a limitazioni della libertà personale degli italiani, attraverso decreti del presidente del consiglio dei ministri. Mentre su un tema di questo tipo il coinvolgimento del parlamento dovrebbe essere fondamentale.” 

“Non decreti comunicati ma decreti condivisi”

“Il nostro giudizio sul decreto ‘marzo’, dipende da cosa c’è scritto nel decreto ‘aprile’. Cioè se questo è un decreto “cura Italia” noi non siamo d’accordo, perché con questo decreto non si cura l’Italia.” La disponibilità del centrodestra è quella di poter intervenire sui decreti e discuterne in parlamento, senza che vengano presi e di spontanea volontà dal Presidente del Consiglio senza interpellare il parlamento e quindi l’opposizione. “Non decreti comunicati ma decreti condivisi”. La speranza dei leader di centrodestra è che la decisione su altri decreti soprattutto riguardanti l’economia, venga presa di comune accordo, trattandosi di interessi e ragioni di livello nazionale.

What do you think?

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0
Ecco i Willoughby, l'eccentrica famiglia sbarca su Netflix

Ecco i Willoughby, l’eccentrica famiglia sbarca su Netflix

Coronavirus, Boris Johnson fa marcia indietro

Coronavirus, Boris Johnson fa marcia indietro