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25 Aprile, Salvini: “Grazie a chi ha combattuto per la Libertà”

25 Aprile Festa della Liberazione, Salvini ringrazia tutti coloro hanno combattuto per la Libertà, dichiarando che anche quelli di oggi tra qualche anno saranno ricordati per una guerra forse simile. Ma c'è anche chi lo attacca ancora

25 Aprile, Salvini: “Grazie a chi ha combattuto per la Libertà”. Matteo Salvini, sui suoi canali social, ha voluto festeggiare il 25 aprile, Festa della Liberazione. Tazzina da caffè con i colori dell’Italia in mano e alle spalle un tricolore, il Leader della Lega e del Centrodestra ha voluto ringraziare tutti coloro che 75 anni fa hanno messo al centro della propria vita la battaglia per la Libertà. Queste alcune delle sue dichiarazioni, riportate poi da AdnKronos.

La voglia di Libertà può essere attaccata, offesa, incarcerata, derisa, ma alla fine vince sempre“. Salvini ha voluto ringraziare i nonni di oggi, ha voluto mandare un abbraccio ai genitori che hanno vissuto quei giorni, invitando a fare una carezza ai nostri figli. Per il Leader della Lega questi giorni difficili di oggi saranno ricordati come allora. Per il Leader della Lega la Libertà è un lusso di cui non si può assolutamente fare a meno. La Libertà, infatti, sarebbe portatrice di salute, lavoro, amore, sicurezza, fede, onore, felicità e coraggio.

Festa della Liberazione: “Caro Salvini, festeggeremo anche quest’anno il 25 aprile”

Ma c’è chi anche, in una giornata come oggi ed in un tempo di guerra come quello che l’Italia sta vivendo, non perde tempo per attacchi al Leader dell’Opposizione. In una lettera riportata da Giulio Cavalli di Tpi.it, avrebbe dichiarato che anche quest’anno si festeggerà il 25 aprile, con ancora più forza. Il festeggiamento servirebbe per acquisire consapevolezza. L’invito, infatti, sarebbe quello di non ripetere gli errori del passato e non rivivere gli orrori segnanti la fase più buia del popolo italiano e dell’umanità.

In questa lettera il Leader della Lega sarebbe stato accusato di ferocia utilizzata per incendiare il Paese e acquisire consenso elettorale. Si invita a resistere alle provocazioni di Salvini per svilire Resistenza e Liberazione. Un’accusa anche ad Alessandra Mussolini, nipote del Duce, rea di aver fatto della parentela con Benito Mussolini una professione politica. Nella lettera, infine, si inviterebbe a resistere anche dalle provocazioni dei pochi e vecchi fascisti rimasti.

Matteo Salvini: “Basta autocertificazioni, la burocrazia è troppo lenta. Serve avere fiducia”

Matteo Salvini, poi, ha voluto parlare della Guerra di oggi, il Coronavirus. Secondo il Leader della Lega si dovrebbero stoppare le autocertificazioni, dando un’accelerata ad una burocrazia troppo lenta. Per Salvini c’è stato un grande senso civico degli italiani e, proprio per questo motivo, si augura che nella Fase 2 le Forze dell’Ordine possano tornare a fare il loro lavoro alleggerendo la stretta sui cittadini.

Dall’11 marzo al 23 aprile, infatti, sarebbe stato sanzionato soltanto il 3,6% della popolazioni, dimostrando la disciplina ed il rispetto della malattia da parte del popolo italiano. Il Leader dell’opposizione, inoltre, avrebbe dichiarato, come riportato da AdnKronos, che l’Italia dovrebbe ripartire dalla fiducia e dal buonsenso, senza troppi vicoli che possano ostacolare la ricostruzione e la ripartenza.

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