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Zara abbassa le saracinesche: pronto un taglio degli store per il gruppo Inditex

Il gruppo Inditex, di cui fa parte il marchio Zara, sta per chiudere molti negozi fisici. Il motivo? Si vuole puntare sull'e-commerce

Zara abbassa le saracinesche: pronto un taglio degli store per il gruppo Inditex. Chi di voi non ha nemmeno un capo Zara nel proprio armadio? Nessuno o quasi. La capillarità dei negozi e i prezzi modici hanno fatto la fortuna del gruppo Inditex, creato negli anni Sessanta da Amancio Ortega. Nel gruppo fanno parte marchi storici come Zara, Zara Home, Pull&Bear, Stradivarius e Massimo Dutti. Eravamo abituati a vedere campeggiare in quasi ogni strada e centro commerciale almeno una di queste insegna ma, a breve, potremmo non vederne più così tante. Il gruppo ha infatti deciso di chiudere alcuni store per implementare la vendita online.

Inditex, più e-commerce e meno fisicità, Zara si rifà il look e sarà tutto digitale

I negozi del gruppo Inditex scenderanno da 7.469 a 6.700, ma sono previste altre 450 aperture. Il taglio dei negozi non è dovuto solo ad un calo del fatturato ma ad un balzo delle vendite online durante il periodo della quarantena. Saranno 1200 i negozi a chiudere in tutto il mondo, puntando tutto su flagship e store più grandi e, ovviamente, sull’online. Il gruppo ha registrato un incremento del 50% delle vendite online nel primo trimestre di quest’anno rispetto al 2019 e un più 95% solo nel mese di aprile. c’è però anche il dato negativo delle contrazioni delle vendite: crollo del 44% con una perdita di 409 milioni di euro.

La svolta digital è solo uno degli obiettivi a lungo termine che aveva in mente l’azienda: il costo elevato degli affitti e la poca affluenza negli store avrebbero comunque portato ad un ridimensionamento della filiera di vendita. Il gruppo spagnolo ha già investito 2,5 miliardi di euro nella piattaforma online, prevedendo un 22% di affari solo con l’e-commerce. Gli store fisici resteranno operativi per il ritiro delle merci prenotate online e per lo smaltimento delle giacenze nei magazzini. Resta ora solo da capire che fine faranno i dipendenti, commessi e magazzinieri, che da mesi aspettavano di tornare a lavoro.

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