fbpx

Vittorio Feltri e i meridionali: l’azione legale dell’ODG

Le dichiarazioni recenti di Feltri contro i campani ed i meridionali hanno indotto l'Ordine dei Giornalisti ad agire per via legale

Vittorio Feltri e i meridionali: l’azione legale dell’ODG. L’ennesima dichiarazione inopportuna di Vittorio Feltri, giornalista, Fondatore e direttore attuale di Libero, ha destato non poco rumore tra gli italiani. Tralasciando le dichiarazioni di alcuni politici dettate principalmente dal proprio orientamento, i commenti sull’inferiorità del meridionale proclamata da Feltri sono i più disparati. Da chi in edicola decide di non vendere più il giornale Libero a chi ironizza sul complesso di inferiorità per altri motivi del giornalista bergamasco.

Ma le dichiarazioni più importanti, probabilmente, arrivano dall’Ordine dei Giornalisti. “Ritengo che i comportamenti di questo signore rischiano di travolgere l’immagine dell’intera categoria di giornalisti italiani, che è mio dovere tutelare, a tal fine sarà dato mandato a un legale“, queste le parole di Carlo Verna, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Ma vediamo un pò cosa ha dichiarato Feltri questa volta.

Nessuno vuole trasferirsi in Campania

In occasione della trasmissione Fuori dal Coro, guidata da Mario Giordano, si discute sulla fase 2, su come le regioni italiane si debbano comportare e si prende ad esempio la Campania, in cui il numero dei contagi si mantiene costante in questi giorni. Il governatore della Campania, De Luca, ammette di procedere alla chiusura della regione nel caso in cui il contagio rimarrà forte in altre regioni e moderato in Campania, emettendo eventualmente un’ordinanza per vietare l’ingresso a cittadini provenienti da regioni in cui il tasso di contagio è elevato. Questa dichiarazione viene mostrata in trasmissione a Feltri che esprime il suo parere.

Guarda, io ho molta simpatia per De Luca“, esordisce così Feltri, per poi chiedere se la chiusura della regione riguardi entrate ed uscite. Ricorda anche che ogni anno circa 14 mila campani si spostano al Nord, a Milano, per ricevere le cure sanitarie di cui necessitano negli ospedali lombardi poiché “più rassicuranti di quelli campani“. Se dunque si prende atto di questo “bisognerebbe fare più attenzione nel fare certe dichiarazioni“. “Io credo che nessuno di noi abbia voglia di trasferirsi in Campania” prosegue Feltri a cui Giordano risponde “Adesso mi fai arrabbiare quelli della Campania, direttore“.

Ma tornando all’attenzione nelle dichiarazioni, si potrebbe quasi incorniciare la frase di Feltri. Qualche minuto dopo, insulta tutti i meridionali dopo aver additato i campani semplicemente perché si spostano dalla loro regione per “farsi curare“. Il nesso con un’eventuale spostamento dalla propria regione alla Campania a causa di una pandemia è evidente. Anche se non c’è molto da discutere, fin quando gli spostamenti sono a norma di legge, ognuno è libero di andare dove vuole. Ma proseguiamo. Lo show di Feltri continua.

Feltri e i meridionali: il complesso di inferiorità

Io non ce l’ho con la Campania ma perché dovremo andarci? A fare cosa? I posteggiatori abusivi?” ed ecco che qui si manifesta la negazione assoluta di Feltri di trasferirsi in Campania. De gustibus non disputandum. E non è tutto. Supportato da Giordano che stuzzica il personaggio di Feltri chiedendo se qualcuno fosse “soddisfatto” del periodo buio che sta colpendo i lombardi, “i primi della classe“, Vittorio esprime il suo parere. La disgrazia della Lombardia a causa del Coronavirus è motivo di “eccitazione” per tutti coloro che provano invidia e rabbia nei confronti dei lombardi, o per citare Feltri “nei nostri confronti“.

Invidia e rabbia provate da coloro che subiscono il cosiddetto “complesso di inferiorità“, a cui Feltri non crede assolutamente. Però “credo che i meridionali, in molti casi, siano inferiori“. E Feltri la butta lì. La risposta di Giordano non è da meno. “Direttore, adesso me li fa arrabbiare davvero, non puoi dirlo questo. Se mi cambiano canale è un guaio“. E, in ultimo, la risposta di Feltri prende in considerazione l’ipotesi che in questi casi i meridionali non cambiano canale perché così possono odiarlo maggiormente. Queste le parole di Feltri sui meridionali.

L’ODG si muove legalmente

Le parole di Feltri non sono rimaste inosservate all’Ordine dei Giornalisti, che ha avviato un’azione legale nei suoi confronti, come si legge sul sito ufficiale. Carlo Verna ha dichiarato di aver parlato con il Presidente dell’Ordine Lombardo in riferimento agli atti trasmessi al giudice per l’ennesima segnalazione. Inoltre, l’Ordine si impegna a monitorare le trasmissioni in cui con maggiore frequenza “sono state ascoltate espressioni ampiamente fuori le righe caratterizzate da linguaggio discriminatorio“. Si puntualizza anche sull’atteggiamento dei conduttori “esiste l’obbligo dell’intervistatore televisivo di intervenire se possibile nel corso dell’intervista, quantomeno interloquendo e chiedendo precisazioni“, nel caso in cui ci si renda conto che il dichiarante stia eccedendo i limiti della continenza. Infine, un ammonimento per Feltri da parte del Presidente del CNOG “Se Feltri ha perso prima la lucidità e poi la bussola, non saranno tollerate complicità“.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui