fbpx

Trump diserta il briefing, Johnson a lavoro da domani

Sale il numero dei morti negli Stati Uniti. Nel frattempo il presidente americano Trump non presenzia al briefing con la stampa. Dall'Inghilterra una buona notizia, da domani il primo ministro Johnson tornerà al lavoro

Trump diserta il briefing, Johnson a lavoro da domani. Secondo i dati ufficiali della Johns Hopkins University, il numero dei contagi in tutto il mondo è salito a 2.898.082. Negli Stati Uniti continua a crescere proporzionalmente il numero. In Europa iniziano a vedersi i primi segnali del calo, ma anche della voglia di libertà della gente. In Germania una folla ha protestato contro il lockdown, stessa cosa successa ieri e l’altro ieri in Italia. Nel frattempo l’Oms ha lanciato l’allarme secondo cui i guariti dal virus non è certo siano del tutto immuni. Questo cancellerebbe l’idea di una qualsiasi patente di immunità. Intanto il conto dei morti segna 203.025 decessi in tutto il mondo.

Johnson torna al lavoro, la situazione in Europa

Una buona notizia, tra tutte quelle infelici, arriva dal Regno Unito. Alcune fonti di Downing Street, come riporta Ansa, hanno confermato che da domani il premier Boris Johnson tornerà alla guida del paese. Dopo essere guarito e aver osservato un periodo di riposo, il primo ministro potrà quindi tornare a svolgere le sue mansioni. Intanto proprio in Gran Bretagna si segna un tasso di mortalità pari al 13,63% ed un totale di casi pari a 149.569. La Spagna invece raggiunge un triste record. Infatti si registra il più grande numero di contagi tra personale sanitario, pari al 20% di tutti gli infetti. Per trovare il dato italiano dobbiamo scendere al 10% del totale. Il numero dei decessi invece rallenta e arriva a quota 22.902, con un totale di contagi pari a 223.759.

Olanda. Qui il numero dei contagi ha toccato quota 37.384, con un tasso di mortalità pari all’11,83%. Le autorità fanno sapere che le misure adottate per evitare la diffusione dell’epidemia stanno funzionando e un calo nei numeri inizia a intravedersi. Infatti il numero di contagi e decessi ufficiali è in diminuzione, anche se, come ricorda il primo ministro, non è ancora il momento di abbassare la guardia.

Niente briefing per Trump, aumentano i contagi in Canada

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha disertato la consueta conferenza stampa di ieri. Lo aveva annunciato nella conferenza precedente e ieri lo ha fatto. La motivazione ufficiale sarebbe che non valeva più la pena e lo sforzo partecipare a delle lunghe conferenze del genere. Sembrerebbe aver ascoltato i pareri del suo staff, che gli avrebbe consigliato di non presenziare ulteriormente alle conferenze, per evitare una sovraesposizione in vista della prossima campagna elettorale. Nel frattempo negli Stati Uniti il numero delle vittime per coronavirus continua a salire. Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 2.494, portando così il totale a 53.934. Il totale dei contagiati invece sale a 939.235.

In Canada aumentano i contagi nel frattempo. Il numero totale di infetti secondo i dati ufficiali è salito di 1.466 casi nelle ultime 24 ore, portando così il totale a 45.493. Il tasso di mortalità raggiunge il 5,6%. Il primo ministro canadese ha affermato che il picco dell’epidemia verrà raggiunto a fine maggio, e che solo a fine estate si concluderà la prima ondata di contagi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui