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Tornano le Sardine: organizzato un flash mob vegetale

A Bologna, sul Crescentone di Piazza Maggiore, tornano le Sardine con un flash mob, organizzato da oggi a domani per vendere 6 mila piantine. Il ricavato andrà ai "teatri di quartiere" ed al Comune di Bologna per organizzare i prossimi eventi

Tornano le Sardine: organizzato un flash mob vegetale. Dopo mesi di silenzio, probabilmente anche a causa del Coronavirus, tornano le Sardine. Il movimento nato in Emilia Romagna durante le scorse regionali, ha infatti organizzato un flash mob vegetale. L’evento è stato organizzato sul Crescentone di Piazza Maggiore a Bologna, stesso luogo in cui è nato il movimento. Lì sono state disposte 6.000 piantine tra rosmarino, elicriso, timo e begonie, come riportato da Agi.

Le piantine saranno disponibili anche nella giornata di domani. Il ricavato della vendita andrà ai “teatri di quartiere”. Al progetto delle Sardine hanno aderito anche Fondazione Innovazione Urbana, Dynamo Velostazione ed il Comune di Bologna. Lo ha annunciato l’Assessore alla Cultura del comune felsineo, Matteo Lepore. Il costo delle singole piantine sarà di 7 euro cadauna. Si potranno acquistare fino ad esaurimento scorte sul sito 6000piantine.it sino alle ore 18 di domani.

Bologna, le Sardine tornano in piazza con un flash mob di beneficenza per vendere 6.000 piantine

Su tutto il territorio saranno previsti ben 15 punti di consegna, per evitare qualsiasi possibilità di assembramento. Gli organizzatori avrebbero assicurato che la manifestazione avrà impatto zero, dall’ordine alla consegna delle singole piantine. Per ogni pianta venduta il Comune di Bologna donerà ulteriori 5 euro. I potenziali 60 mila euro incassati saranno destinati alle iniziative culturali del futuro. L’annuncio era stato già nella giornata di martedì scorso con un lungo posto del Movimento delle Sardine su Facebook.

Mattia Santori, uno dei quattro fondatori del movimento, avrebbe affermato che l’obiettivo sarebbe svuotare la piazza per fare un piccolo dono ai “teatri di quartiere” e finanziare i futuri eventi della città di Bologna. Per Santori le Sardine hanno mantenuto i loro criteri, anteponendo l’interesse individuale al bisogno di una società collettiva. Inoltre l’iniziativa è per una ripartenza con aria pulita, difendendo le relazioni di quartiere e la cultura. Per Santori le Sardine hanno sempre voglia di protagonismo, con il desiderio di esprimere il loro pensiero sul futuro.

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