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Sito dell’INPS intasato: 100 richieste al secondo per il bonus di 600 euro

Down totale per il sito dell'INPS dopo la richiesta per le domande relative all'indennità di 600 euro causa Coronavirus: 100 domande al secondo e server intasati

Sito dell’INPS intasato: 100 richieste al secondo per il bonus di 600 euro. L’annuncio di ieri dell’INPS che definiva la data di oggi per compilare la domanda online dell’indennità anti COVID-19 ha scatenato un traffico mai visto sul sito. Si tratta del bonus di 600 euro previsto per i professionisti e i lavoratori autonomi dal Decreto Cura Italia. “Da domani, 1° aprile, sarà possibile inoltrare online le domande per ottenere le indennità Covid19 per i professionisti e i lavoratori autonomi.” Si leggeva su Twitter ieri. Ma l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale non ha considerato il potenziale traffico generato. I server del sito INPS non ne hanno mai visto uno simile e ciò ha causato il crash totale del sito web. 

Tridico: “100 domande al secondo, una cosa mai vista”

Il Presidente dell’INPS Pasquale Tridico ha mostrato stupore per la situazione che si è creata. Già poco dopo la mezzanotte di oggi molte persone sono atterrate sul sito per compilare la domanda. Alle 8:30 se ne contavano già 300 mila. “Adesso stiamo ricevendo 100 domande al secondo. Una cosa mai vista sui sistemi dell’Inps che stanno reggendo, sebbene gli intasamenti sono inevitabili con questi numeri” Aveva commentato così questa mattina Tridico, ma al momento la situazione non sembra essersi stabilita. Il sito è bloccato del tutto.

La domanda per ottenere il bonus può essere presentata anche con altre due modalità, oltre che dal sito dell’INPS, stando a quanto dichiarato il comunicato ufficiale:

  • altre tramite il Contact Center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

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