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Silvia Romano torna a Milano, Di Maio: “E’ viva e merita rispetto”

Silvia Romano, la volontaria italiana liberata sabato scorso dopo 18 mesi di sequestro tra Kenya e Somalia, torna oggi a Milano. Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio: "E' viva e merita rispetto". Per Salvini: "Il Governo doveva avere un profilo più basso. Con il riscatto della ragazza ha finanziato un'organizzazione terroristica"

Silvia Romano torna a Milano, Di Maio: “E’ viva e merita rispetto”. Si è concluso, fortunatamente con lieto fine, il sequestro di Silvia Romano. La ragazza, tornata ieri sul suolo italiano, tornerà nel primo pomeriggio di oggi al quartiere Casoretto, a nord di Milano. La Procura di Roma, intanto, avrebbe inviato la rogatoria alle autorità somale. Silvia Romano era stata rapita circa un anno e mezzo fa in Kenya, ed è stata liberata sabato scorso. Il diario della ragazza, che intanto si sarebbe convertita all’Islam, sarebbe rimasto in mano ai rapitori somali.

Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio avrebbe così commentato il ritorno della volontaria in Italia. Con un lungo post su Facebook, infatti, l’ex leader politico del Movimento 5 Stelle, avrebbe definito Silvia Romano una ragazza di 23 anni vissuta per 18 mesi da prigioniera tra Kenya e Somalia. L’ex Vice Premier, inoltre, avrebbe ribadito come la cosa importante, in questo momento, è che la ragazza sia viva. Per questo motivo, in questi primi giorni, meriterebbe il massimo rispetto.

Liberazione Silvia Romano, Matteo Salvini: “Il Governo doveva avere un basso profilo”

Anche il leader della Lega e dell’opposizione di centrodestra, Matteo Salvini, ha commentato la liberazione di Silvia Romano. A Rtl 102.5, infatti, avrebbe dichiarato come salvare una persona sia sempre una festa ed un evento molto importante. Il leader del Carroccio, però, ha ammesso che avrebbe gradito dal Governo un profilo più basso in questa vicenda. Secondo Salvini, infatti, sarebbe stata fatta troppa pubblicità ai rapitori con le dichiarazioni della Romano.

La ragazza, infatti, appena tornata in Italia, ha dichiarato di essersi convertita all’Islam volontariamente, indossava il velo islamico, ha letto il Corano, studiato l’arabo e per il suo riscatto si è dovuto anche pagare un riscatto. I soldi del riscatto, infatti, sempre secondo quanto dichiarato da Salvini, li avrebbero incassati l’associazione terroristica Al-Shaabab. Quest’ultima, con diversi attentati ed autobombe, avrebbe ucciso diverse migliaia di persone in Kenya.

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