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Omaggio ai medici italiani: FlavioSax suona Nessun Dorma

Dai tetti dell'Ospedale di Padova, FlavioSax regala un momento di positività suonando Nessun Dorma dalla Turandot di Puccini. Omaggia e ringrazia i medici e gli operatori sanitari d'Italia che incessantemente lavorano contro il nemico invisibile chiamato Covid-19

Omaggio ai medici italiani: FlavioSax suona Nessun Dorma. Nel cielo di Padova, si propaga il famoso pezzo della Turandot di Puccini, Nessun Dorma. In una versione più moderna, Flavio Bordin, conosciuto anche come FlavioSax, si diverte con il suo sassofono a suonare le note della famosa romanza. Questo è l’omaggio per tutti i dottori e le dottoresse, gli infermieri e le infermiere, ed ogni singolo operatore sanitario che lotta ogni giorno contro il Covid-19. “Dai tetti dell’Ospedale di Padova, un ringraziamento a tutti i Medici, Infermieri e Operatori Sanitari d’Italia“, scrive così il musicista padovano su Facebook. Flavio ha voluto ringraziare tutti loro, sottolineando “Con il vostro aiuto vinceremo“. Un messaggio forte e chiaro trasmesso dai tetti dell’Ospedale di Padova a tutta Italia.

“Nessun Dorma” dalla #Turandot di Giacomo Puccini 🎷🏨 Dai tetti dell'Ospedale di Padova, un ringraziamento a tutti i Medici, Infermieri e Operatori Sanitari d'Italia 🧑🏻‍⚕️👨🏼‍⚕️Con il vostro aiuto vinceremo! ❤️Se vuoi unirti al nostro GRAZIE, condividi!

Pubblicato da FlavioSax – Flavio Bordin su Lunedì 27 aprile 2020

Gli italiani che si fanno sentire

Ai tempi del Covid-19, lo spettacolo italiano non manca. Non è mai mancato del tutto. I diversi e colorati flashmob sono stati la prima prova. Il lockdown non ha mai toccato la voglia degli italiani di “farsi sentire”. Anche i messaggi dei vari artisti a ritmo di musica lo hanno confermato. Insomma, la speranza è sempre viva. Il cui pensiero positivo, soprattutto, va ai medici e agli operatori sanitari. Ormai da quasi due mesi stanno sul campo, lavorando più delle dovute ore e salvano le vite degli italiani. Non sempre ci riescono ma rischiano molto, ne siamo tutti consapevoli. Il loro apporto è fondamentale in questo periodo buio. Così come lo è quello di tutti gli altri operatori e lavoratori, dai cassieri nei supermercati agli addetti alle pulizie. Hanno rischiato in queste settimane e continueranno a farlo perché più esposti.

E dal 4 maggio, dalla cosiddetta fase 2, aumenteranno i lavoratori esposti ad un tasso più alto di rischio contagio. Andando avanti con i giorni e le settimane, riapriranno sempre più aziende esponendo sempre più persone al rischio. Sempre se non subiamo una seconda ondata. Il programma definito da Conte dovrebbe assicurare un controllo quotidiano dei numeri e dell’andamento sanitario. Diciamo che solo il tempo potrà darci una risposta concreta. Sicuramente ci sarà bisogno di altre ventate di speranza e positività come questa perché sarà dura. Ma ci auguriamo che arrivi la vittoria. All’alba di questo periodo buio. Come accadde, dopo alcuni sacrifici, al Principe Calaf con la principessa Turandot nell’opera del Novecento.

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