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Messico, uccisi un giornalista ed un poliziotto

Messico, ucciso sabato un giornalista ed un poliziotto della sua scorta. Nel Paese intanto, continua a salire la curva dei contagi per il Covid-19. Sequestrate 15 mila tartarughe destinate alla Cina

Messico, uccisi un giornalista ed un poliziotto. Tragedia in Messico, dove nella giornata di sabato scorso sono morti un giornalista ed un poliziotto. I due, insieme ad un altro poliziotto rimasto ferito, sarebbero stati vittima di un agguato. A darne l’annuncio su Twitter, il Procuratore Generale di Ciudad Obregon, luogo dove è avvenuta la tragedia. Il giornalista si chiamava Jorge Armenta, ed è il terzo uomo della carta stampata ad essere assassinato dall’inizio del 2020. Armenta in passato aveva ricevuto delle minacce e, per questo motivo, era sotto la protezione del Governo messicano, come riportato da Reporter Senza Frontiere.

Messico, Armenta terzo giornalista ucciso nel 2020. Un poliziotto è invece rimasto ferito nell’agguato

Gli stessi, ora, starebbero indagando sul tipo di protezione che era stata assegnata al giornalista. Su Twitter è intervenuta anche la Governatrice di Sonora, Claudia Pavlovich Arellano. Quest’ultima avrebbe esortato il Procuratore ad avviare al più presto un’indagine. Questo per stabilire e trovare immediatamente i responsabile del vile attacco. Il Messico, insieme a Siria ed Afghanistan, queste ultime devastate dalle guerre, sono i Paesi più pericolosi al mondo per i rappresentanti dei media. Armenta era Direttore di Medios Obson.

Messico, continua a salire la curva dei contagi da Coronavirus

Intanto continua in Messico a salire vertiginosamente la curva dei contagi, al punto che il Paese del centro America avrebbe superato anche la Cina per numero di decessi. Nelle ultime 24 ore, le autorità sanitarie locali, avrebbero contato 2.437 contagi e 290 nuovi decessi. Il totale, nel Paese, sarebbe a questo punto di oltre 45 mila casi e 4.767 decessi (la Cina invece è ferma a 4.633).

Sequestrate 15 mila tartarughe destinate alla Cina

La polizia messicana, nelle scorse ore, è stata impegnata anche con un importante e massiccia operazione di sequestro. La polizia avrebbe infatti trovato oltre 15 mila tartarughe, già impacchettate e pronte per essere spedite in Cina. Circa 260 esemplari sono stati trovati morti, mentre tutti gli altri sono stati affidati alle cure veterinarie. L’Organizzazione Turtle Conservancy avrebbe stimato che entro la fine del secolo metà delle specie di tartarughe si estingueranno.

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