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Massimo Carminati, scarcerato il “nero” del Mondo di Mezzo

Esce oggi dal carcere di Oristano Massimo Carminati, dopo 5 anni e 7 mesi di detenzione. Il Ministro della giustizia invia gli ispettori

Massimo Carminati, scarcerato il “nero” del Mondo di Mezzo. Dalle 13.30 di oggi Massimo Carminati è ufficialmente un uomo libero. Lascia il carcere di Oristano dopo quasi 6 anni di reclusione per il suo ruolo chiave nell’indagine “Mondo di mezzo”, il processo di Mafia Capitale che aveva fatto tremare il mondo politico ed imprenditoriale di Roma. Soddisfatti gli avvocati di Carminati, un pò di meno il Ministro della Giustizia, che annuncia l’invio di ispettori. Massimo Carminati non avrà né obbligo di firma né di dimora.

Massimo Carminati, l’ex Nar finito in carcere insieme a Salvatore Buzzi ed altri 30 imputati, ottiene la libertà a cinque giorni dalla sentenza della Cassazione che annulla il 41bis per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Libero Massimo Carminati, l’ex Nar che ha creato il mondo di mezzo a Roma, tra cooperative e spaccio di droga

I suoi legali hanno fatto appello su un cavillo tecnico per la sua scarcerazione. Dopo tre rigetti della Corte di Appello, l’istanza viene accolta dal Tribunale della Libertà. Carminati può uscire dal carcere perché “la carcerazione preventiva è arrivata al limite” e, dato che la sentenza per il processo di Appello Bis ancora non è arrivata, la scarcerazione è fattibile. Carminati  è arrivato all’uscita del carcere in completo blu e con una borsa, allontanandosi dai giornalisti su un taxi.

Massimo Carminati è stato al centro dell’indagine “Mondo di mezzo” il 2 dicembre 2014. Il suo nome è legato a quello della Banda della Magliana. Grazie ad un’intercettazione, i carabinieri hanno iniziato ad indagare sul “Cecato” (suo soprannome) e la sua combriccola. Lo scenario fu uno tsunami per Roma: sotto il suo giogo finirono politici di tutti gli schieramenti, imprenditori, funzionari e spuntò anche il nome dell’ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che ha firmato l’annullamento del 41bis per Carminati, ha deciso di inviare degli ispettori per verificare le modalità di scarcerazione dell’uomo.

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