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La Nuova Zelanda è ufficialmente Covid Free

Raggiunge il Montenegro anche la Nuova Zelanda che si conferma il Paese oltreoceano Covid Free. Il premier Jacinda Ardern ha annunciato in conferenza stampa il nuovo stato del Paese ringraziando i cittadini e dichiarando i confini ancora chiusi per scongiurare una seconda ondata

La Nuova Zelanda è ufficialmente Covid Free. Non è detto che il vaccino sia l’unica soluzione per sconfiggere il Coronavirus. Nonostante Arcuri lo vede come unica soluzione, c’è già un paese che è riuscito ad “uscirne” senza. La Nuova Zelanda, infatti, è ufficialmente Covid Free. Nessun nuovo caso e nessun malato da febbraio per lo stato insulare dell’Oceania. Celebrazioni meritate per il premier Jacinda Ardern soddisfatta dell’operato del team ma si mantiene cauta per la riapertura dei confini. Si parla di un Paese ridotto rispetto al nostro ma il risultato ottimale gli permetterà di tornare alla normalità prima di quanto si pensasse.

Nuova Zelanda Covid Free, il premier: “Non si può negare che questa è una pietra miliare”

Il Covid ha mutato le abitudini di tutti. Oltreoceano però sono tornate alla normalità già in un Paese, in Nuova Zelanda. Nella conferenza stampa di ieri, il premier Jacinda Ardern ha pronunciato due parole che sanno di libertà “Covid free“. Il resto del mondo soffre ancora ma la Nuova Zelanda si è liberata di un peso davvero ingombrante. “Questo è stato il risultato del sacrificio del nostro team di cui fanno parte cinque milioni di persone: tenerci reciprocamente al sicuro e mantenerci bene l’un l’altro. Staserà ballerò per festeggiare“, commenta così il Primo Ministro Neozelandese. Le ultime restrizioni verranno eliminate questa settimana mantenendo però i confini chiusi e i controlli alle frontiere. Nessuno vuole la seconda ondata, figuriamoci un Paese che ha appena superato la prima ufficialmente. “Mentre il lavoro non è ancora finito, non si può negare che questa è una pietra miliare“, si legge in un tweet del Partito Laburista di cui la Ardern è leader.

Durante la conferenza stampa a Wellington, la Ardern ha elogiato i cittadini neozelandesi per l’unione che hanno dimostrato nel combattere il virus. Non si è però solo focalizzata sul risultato raggiunto. Jacinda Ardern sa bene che non si può abbassare la guardia adesso. “La nostra gestione dell’isolamento continuerà e sarà più importante che mai, dal momento che sappiamo che questo è un potenziale percorso del virus“. Il premier della Nuova Zelanda anticipa poi possibili nuovi casi che fanno parte della natura della malattia. “Questo non significherà che abbiamo fallito“. Dopo mesi di chiusura e sacrifici, si torna alla normalità. Attività produttive e commerciali, mezzi pubblici, stadi nazionali e un campionato di Rugby che riparte sono alcune delle novità per i cittadini neozelandesi.

Un trionfo sanitario

Il Ministero della Sanità ha dichiarato che l’ultimo caso, una cinquantenne, non mostrava più sintomi da 48 ore, per cui è stato segnalato come ristabilito. Un traguardo che arriva dopo mesi di sofferenza, anche se minori dei nostri. Il lockdown è stato annunciato circa 12 settimane fa. La popolazione della Nuova Zelanda conta poco meno di 5 milioni di abitanti. I contagi totali sono 1.154 e i decessi 22. Nulla a che vedere con i nostri o degli altri Paesi che stanno soffrendo molti vittime. Ciò non toglie il merito alla Nuova Zelanda e agli altri Paesi che hanno sconfitto il Covid, come il Montenegro.

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