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Il vaccino Covid-19 potrebbe essere disponibile a dicembre

Il vaccino contro il Covid-19 italo-inglese avrebbe superato la prima fase di test e potrebbe essere disponibile a dicembre. Intanto, negli Usa, Moderna annuncia il superamento dei primi test su 8 volontari

Il vaccino Covid-19 potrebbe essere disponibile a dicembre. Si sarebbe conclusa positivamente la prima fase di sperimentazione del vaccino anti-Covid, con le prime dosi che potrebbero dunque arrivare entro il mese di dicembre. A rivelarlo, come riportato da unionesarda.it, l’Ansa. Il vaccino è portato avanti dallo Jenner Institute in partecipazione con la Advent Irbm di Pomezia. I primi test sono stati conclusi in maniera positiva su 510 pazienti volontari. Come affermato dal Presidente dell’azienda laziale Pietro Di Lorenzo, adesso dovrebbe partire l’ultima fase di sperimentazione, su circa 3 mila volontari, che dovrebbe concludersi a settembre.

La prima fase era partita in Gran Bretagna lo scorso 23 aprile. A far parte della squadra che sta portando avanti lo studio sul vaccino contro il Coronavirus, sarebbe entrata di recente anche la multinazionale farmaceutica AstraZeneca. Quest’ultima sarà responsabile di sviluppo, produzione e distribuzione del vaccino a livello mondiale. Il Ceo Pascal Soriot ha spiegato che l’obiettivo sarebbe essere pronti con 100 milioni di dosi entro la fine del 2020 per poi operare l’ampliamento.

Il vaccino italiano pronto a dicembre, l’annuncio di Moderna negli USA: “Anche il nostro vaccino ha superato i primi test”

Il vaccino italiano pare quindi possa essere pronto a dicembre. Negli Stati Uniti, nel frattempo, anche l’azienda Moderna avrebbe annunciato importanti passi avanti nella ricerca del vaccino contro il Covid-19. In otto pazienti, seguiti per un mese e mezzo, si sarebbero infatti sviluppati anticorpi simili o addirittura più alti rispetto a quelli guariti. Il grande studio per stabilire sicurezza ed efficacia del vaccino dovrebbe partire a luglio.

Moderna, comunque, non avrebbe ancora diffuso i dati sulla sperimentazione del vaccino su animali ed uomini. L’Amministratore Delegato Stephane Bancel avrebbe espresso comunque grande soddisfazione: “I dati provvisori annunciati oggi arrivano da una sperimentazione clinica volta a dimostrare la sicurezza del vaccino sperimentale e a selezionare la dose corretta“.

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