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Il mondo combatte il Coronavirus tra chi vuole voltare pagina e chi prolunga le misure

Ecco le diverse situazioni Coronavirus in giro per il mondo tra chi vuole voltare pagina e chi è nel pieno del virus

Il mondo combatte il Coronavirus tra chi vuole voltare pagina e chi prolunga le misure. Con i casi di Coronavirus che superano i 2 milioni, si evidenziano sempre di più le diverse misure adottate dai paesi per arginarlo, tra chi sta ancora affrontando il picco e chi sta iniziando a pensare al futuro.

La Cina, un tempo fulcro della pandemia, ora sta guardando oltre e dà il merito del suo successo agli stessi cinesi, obbedienti e con un impareggiabile senso di nazionalismo. In alcune nazioni, come Singapore, si pensava di aver passato il peggio ma, invece, si è verificata un’altra ondata tra i lavoratori immigrati.

Negli Stati Uniti il presidente Trump ha affermato che il Paese ha lasciato il picco dei contagi alle spalle e che il processo per il ritorno alla normalità è in corso con più di 5 milioni di americani che hanno ripreso a lavorare. In Australia il numero dei casi è crollato ma, nonostante questo, le misure restrittive rimarranno attive per almeno un altro mese.

La scelta dell’Australia è in linea con i consigli degli esperti, che hanno valutato come rischioso riaprire le nazioni essendoci ancora molti limiti ai test per il virus.La situazione rimane grave in Spagna, che vede stabile il numero dei decessi tra i più alti al mondo con gli analisti che non escludono altri rialzi nei numeri.

Giappone, dichiarata l’emergenza nazionale

In Giappone Shinzo Abe ha dichiarato l’emergenza nazionale dopo che, in precedenza, aveva chiuso 7 delle 47 prefetture del paese nipponico, comprese quelle di Tokyo e Kyoto, riducendo dell’80% il contatto tra giapponesi. Il decreto nazionale darà ai governatori i poteri di poter decidere se chiudere i negozi e ordinare la quarantena. La politica giapponese rimane sulla propria posizione, andando contro i lockdown messi in atto da Cina, USA ed Europa, sostenendo che la Costituzione proibisce misure così restrittive.

Abe ha rilasciato qualche dichiarazione nel corso di un meeting con una task force ha ribadito il consiglio ai governatori di ridurre gli incontri tra residenti solo a quelli strettamente necessari e di far evitare spostamenti interregionali in modo da prevenire contagi. Abe ha aggiunto che la nazione darà 100 mila yen ai cittadini per attenuare le proprie difficoltà economiche.

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