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I numeri del virus nel mondo: preoccupano Africa ed America Latina

Il virus nel mondo: preoccupano i dati in Nigeria, mentre l'Oms ritiene che il Burundi nasconda i veri dati di contagio e decessi. Il Giappone toglie lo stato d'emergenza tranne a Tokyo ed Osaka. In Russia il miglior dato dal 2 maggio, risale la mortalità in Spagna. Negli Stati Uniti Trump continua la sua corsa al vaccino. Israele e Palestina vedono la luce, in Turchia preoccupa una squadra di calcio di Serie B, con ben 11 contagi

I numeri del virus nel mondo: preoccupano Africa ed America Latina. Il Coronavirus starebbe avanzando anche in Africa: così, mentre in Burundi sarebbero stati cacciati 4 membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, un pericoloso focolaio starebbe scoppiando in Nigeria. Nel primo, i quattro sarebbero stati accusati di pesanti interferenze con le decisioni governative contro la pandemia. Nel Paese, fino ad ora, sarebbero stati denunciati soltanto 27 casi di positività al Coronavirus. In molti, però, penserebbero che i dati reali siano nascosti. Nel secondo, invece, sarebbero quasi 5 mila i casi confermati. Nel Paese africano, però, ci sarebbe una forte preoccupazione. Lì, infatti, mancherebbero molti test e, sebbene ufficialmente i morti siano 150, si pensa che in realtà siano molti di più.

In tutta l’Africa, oltre 70 mila contagi con tutti i Paesi toccati dal virus. I dati globali del contagio, intanto, parlerebbero di oltre 4,2 milioni di contagi e circa 280 mila decessi. Nonostante le pressioni di Donald Trump per riaprire gli Stati Uniti, i numeri nel Paese continuano ad essere drammatici. Circa 22 mila i contagi e quasi 1.900 i morti negli Usa, per un totale di quasi 1,4 milioni di positivi e oltre 84 mila decessi. Il Presidente, inoltre, continua ad attaccare il consulente della task force americana, il virologo italo americano Anthony Fauci. Nel frattempo scelti ex manager dell’industria farmaceutica ed un alto ufficiale per guidare un’operazione nel tentativo di velocizzare lo sviluppo di un vaccino contro il Covid-19. Il tycoon si sarebbe affidato ad un’azienda francese per assicurarsi le prime dosi di vaccino, provocando anche l’ira del Presidente francese Emmanuel Macron.

Il virus intanto continua a correre in Brasile e Sud America

Continua a correre l’emergenza virus in Brasile. Nel Paese sudamericano, infatti, sarebbe stato toccato un nuovo record di contagi per le ultime 24 ore: Sarebbero quasi 11.400 le persone trovate positive, per un totale di quasi 189 mila. Tasso di mortalità al 7%: con i 749 decessi di ieri il totale è arrivato a 13.149. In tutta l’America Latina i positivi al Covid-19 sono 423.155. Secondo una stima dell’Ansa, in Sud America, ogni 24 ore ci sarebbero 20 mila contagi e 1.000 morti, con i decessi arrivati a 24.241.

Crescono i numeri anche in Russia. Nel Paese sono stati infatti superati i 250 mila contagi. Quasi 10 mila, invece, sarebbero i casi soltanto delle ultime 24 ore, il numero più basso dallo scorso 2 maggio. Basso, secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute russo, il numero delle vittime: in totale sarebbero 2.305, di cui “solo” 93 nella giornata di ieri. Il Pakistan, invece, avrebbe contato quasi 1.500 contagi nelle ultime 24 ore per un totale di 35.788. Le 33 vittime dell’ultimo giorno avrebbero portato il totale dei decessi a 770. Il Pakistan ha allentato le misure di lockdown lo scorso 9 maggio.

3 nuovi casi in Cina, sempre attivo il focolaio in Corea del Sud. In Giappone, Shinzo Abe chiude lo stato d’emergenza tranne a Tokyo ed Osaka

In Cina sarebbero stati registrati soltanto 3 casi nelle ultime 24 ore, per un totale di quasi 83.000 contagi. Secondo la Commissione Sanitaria Nazionale, inoltre, non si sarebbero registrati nuovi decessi, fermando così il totale a 4.633 dall’inizio della pandemia. Shinzo Abe, Primo Ministro del Giappone, avrebbe intanto deciso di togliere lo stato d’emergenza in quasi tutto il Paese. Da queste misure, infatti, sarebbero escluse Tokyo ed Osaka. Nel Sol Levante ci sarebbero circa 16.000 casi da Covid-19 per un totale di poco meno di 700 decessi.

In Corea del Sud, proseguirebbe invece il focolaio nei locali della movida di Itaewon. Il Korea Centers for Diseas Control and Prevention avrebbe dichiarato che, nelle ultime 24 ore, i positivi sarebbero 29, per un totale di quasi 11 mila. Sempre basso, fortunatamente, il numero delle vittime: soltanto una nella giornata di ieri, per un totale di 260 decessi.

Israele in trend positivo, continuano a salire i casi in Iran. Tornano a preoccupare i decessi in Spagna

La Spagna, intanto, dopo aver allentato le misure del lockdown contro il virus, avrebbe visto nuovamente tornare a salire il numero dei decessi. Nel Paese iberico, infatti, 217 morti oggi, saliti rispetto ai 184 di ieri. Secondo quanto riferito da El Pais, il totale dei contagiati sarebbero quasi 230 mila, per 27.300 decessi circa. Il Ministero della Sanità di Israele avrebbe annunciato che nella giornata di ieri il Paese avrebbe registrato soltanto 28 casi. I malati attuali sarebbero poco meno di 4 mila, mentre i decessi registrati sarebbero 264. In Palestina, invece, non vengono registrati casi da Coronavirus da alcuni giorni. I positivi, attualmente, sarebbero soltanto 118 e di questi nessuno sarebbe in terapia intensiva. I decessi totali, invece, sarebbero fermi a 4.

Salgono ancora i numeri in Iran. Nel Paese asiatico, 1.808 contagi nelle ultime 24 ore, per un totale di circa 114.500 totali. 71 sarebbe invece le vittime registrate nel Paese nella giornata di ieri, per un totale di 6.854 dall’inizio della pandemia. La Turchia avrebbe annunciato la ripresa del campionato di calcio a giugno. A preoccupare, però, sarebbero le positività all’interno dei club calcistici. 11 positivi sarebbero stati infatti individuati in un club di Serie B, il Buyuksehir. In Turchia ci sarebbero circa 143 mila casi e quasi 4 mila morti.

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