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Coronavirus: Vannozzi (CINECA), trovata molecola efficace, ora esame in vivo

Il Dottor Vannozzi, l'attuale direttore generale del Consorzio CINECA, ha parlato di buone notizie in occasione dell'Health Fest 2020. Dopo vari studi e analisi di miliardi di molecole, una tra queste ha superato l'esame in vitro e ora si può procedere con quello in vivo

Coronavirus: Vannozzi (CINECA), trovata molecola efficace, ora esame in vivo. Ospite di Wired Next, Health Fest 2020, il direttore generale di CINECA, David Vannozzi, ha spiegato che tra le molecole finora per combattere il Coronavirus, esaminate attraverso il supercomputer Marconi100, una in particolare ha superato l’esame in vitro ed è stata ora sottoposta all’esame in vivo. Vannozzi ha ricordato le varie fasi che hanno visto CINECA, in collaborazione con la casa farmaceutica Dompé e altri istituti di ricerca, mettere a punto la piattaforma che consente di relazionare la libreria di oltre 500 miliardi di molecole con quello che è il sequenziamento virtuale dei virus.

Questa piattaforma – ha spiegato il Dottor Vannozzi – è stata messa a punto per analizzare gli effetti che queste molecole hanno a contatto con il Coronavirus. È stata perfezionata grazie anche a un progetto comunitario a cui abbiamo aderito con Dompé. Questo progetto consente di selezionare le molecole che possono impedire lo sviluppo del virus o comprometterlo, andando a verificare quali sono le proteine che il virus usa per svilupparsi. Si tratta di togliere il carburante al virus per impedirne lo sviluppo. Grazie ai supercomputer, i 500 miliardi di molecole di origine farmacologica confrontati con il virus hanno consentito di individuarne 50 che hanno un effetto negativo sul virus. Queste molecole sono poi state inviate per un’analisi in vitro. Già oggi sappiamo che una di queste molecole ha superato l’esame in vitro e sarà inviata per la sperimentazione in vivo”.

Vannozzi: “Siamo una squadra in grado di contrastare il Covid-19”

Vannozzi ha sottolineato che il risultato è stato reso possibile grazie alla potenza di calcolo di cui dispone il CINECA “perché in poche settimane è stato possibile ottenere risultati che avrebbero richiesto mesi se non anni”. Ha poi aggiunto i due fattori che danno impulso alla ricerca condotta da CINECA: “il primo è avere la disponibilità di un’attrezzatura come il supercomputer, in grado di intervenire in momenti di grandi emergenze; il secondo fattore è la capacità di fare squadra in Italia e in Europa. CINECA è parte importante di una rete europea che consente di reagire immediatamente nelle grandi emergenze, come quella del coronavirus, attraverso la condivisione di dati con altri istituti. Siamo una squadra in grado di percorrere la strada necessaria per contrastare Covid-19“.

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