fbpx

Coronavirus, Stati Uniti quasi a 200 mila infetti, in Spagna non si ferma il contagio

Nel mondo Gli Stati Uniti si apprestano a superare la soglia dei 200 mila contagiati, in Spagna crescono vertiginosamente i numeri, mentre in Italia stiamo per assistere al punto di discesa

Coronavirus, Stati Uniti quasi a 200 mila infetti, in Spagna non si ferma il contagio. Negli Usa la situazione non migliora, e anche il governatore dello stato di New York si mostra preoccupato per la situazione di emergenza. Le stime parlano di centinaia di migliaia di morti. Nel frattempo in Belgio muore una bambina di 12 anni, la più piccola vittima dall’inizio dell’epidemia, secondo dati ufficiali. Secondo i dati della Johns Hopkins University il numero dei morti è salito oltre i 42 mila.

In Europa

Dall’Olanda arrivano notizie del prolungamento delle chiusure fino al 28 aprile, così il premier Mark Rutte: “Anche dopo il 28 aprile non torneremo a una situazione normale”. Intanto il numero dei casi è salito a 12.667. Dalla Francia arriva la notizia del record di morti in sole 24 ore. Nella giornata di ieri infatti i decessi sono stati 499, che fa salire il totale a 3523 vittime. Il numero totale dei contagiati, come riportato da Ansa è di 52.128.

Nel frattempo proprio in  Francia un medico di 66 anni è stato condannato a 3 anni di carcere perché, durante il trasporto in auto in commissariato per altre ragioni, avrebbe tossito sui gendarmi in auto, consapevole di essere infetto e con l’intento di infettare anche gli stessi poliziotti.

In Spagna c’è un nuovo picco delle vittime, sono 849 i morti nelle ultime 24 ore, per un totale di 8.189 vittime. Intanto il numero totale degli infetti sale a 95.923. In Germania invece, la situazione pare essere ancora molto sotto controllo. In Belgio assistiamo invece a un bruttissimo evento, una bambina di soli 12 anni è morta a causa del coronavirus, evento raro che si aggiunge alla lista dei giovanissimi morti nelle ultime settimane a causa della pandemia, come il 13enne in Gran Bretagna, il 14enne in Portogallo e la 16enne in Francia.

Stati Uniti

Dagli Stati Uniti la situazione peggiore rimane nello stato di New York, da dove il governatore Cuomo ha parlato informando la popolazione delle pericolosità del virus, aggiungendo che anche il fratello è stato trovato positivo, anche se comunque in buone condizioni. “Abbiamo sottovalutato il virus. È molto più potente e pericoloso di quanto ci aspettavamo“, le parole del governatore Andrew Cuomo. Il numero dei contagiati totali negli Stati Uniti sale a 189.633, e oltre 4 mila le vittime a causa del virus. Pur non volendo accettare certi numeri, quello che viene fuori da modelli statistici illustrati nel briefing della Casa Bianca è negli Usa possano morire da 100 mila a 240 mila persone, con il picco verso la metà aprile con oltre 2000 persone al giorno.

Asia

Il governo di Tokyo pensa alla possibilità di decretare lo stato di emergenza a fronte dell’espansione dei contagi nel Paese del Sol Levante, intanto continua a preoccupare l’impatto che potrà avere la pandemia sulla terza economia mondiale. Il numero di casi ufficiali è di 2178. In Corea del Sud invece il numero dei casi sale a 9.887

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui