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Coronavirus, per il vaccino l’Italia in prima linea, dall’estero

È di due giorni fa la notizia secondo cui a fine mese partiranno i test di un vaccino su circa 500 persone, l'Italia è in prima linea con un ricercatore di 31 anni

Coronavirus, per il vaccino l’Italia in prima linea, dall’estero. Notizia di due giorni fa è che l’Advent-Irbm abbia messo a punto un vaccino, pronto ad essere sperimentato su 550 persone a fine mese. Se i test dovessero concludersi nel migliore dei modi, il vaccino potrebbe essere pronto per settembre. In questa lotta in prima linea contro il coronavirus trova spazio un ricercatore italiano di 31 anni. Il suo nome è Giacomo Gorini, ricercatore allo Jenner institute di Oxford, sarà tra i ricercatori che studieranno l’effetto del vaccino su 500 pazienti sani a partire da fine aprile.

La sua storia come tante altre

Giacomo è un virologo di 31 anni, ha lavorato per tre anni presso l’Istituto nazionale americano della sanità a Washington, secondo quanto riportato da QN, per poi spostarsi a Oxford. Queste alcune sue parole: “Noi speriamo di completare gli ultimi test sui pazienti entro settembre. Questo è almeno l’obiettivo che ci siamo dati, anche se dovremo essere molti bravi per riuscirci. Poi servirà ancora del tempo per produrre il vaccino, dal momento che serviranno miliardi di dosi. Ma credo proprio che siamo sulla buona strada”. 

Questa è, ancora una volta, l’ennesima prova della bravura italiana, delle nostre capacità, sì, ma all’estero. Il ricercatore in Italia è noto come sia uno dei lavoratori più sottopagati tra tutti, provocando quindi una fuga di massa di tirocinanti, neolaureati e tanti altri. In fuga da un paese che tende a sperperare risorse, i soldi dei contribuenti, invece che investirli in ricerca e futuro. Quanto sarebbe servito in un periodo tale aver investito su giovani, salute, ricerca, imprese e quindi futuro? Ora si predica calma e raziocinio, si preferisce tenere in lockdown un paese. Si è scelto di curare invece che prevenire. L’effetto della cura parla chiaro. Economia disastrata così come il sistema sanitario, che fa acqua da tutte la parti.

L’orgoglio di Burioni

Come tanti altri, Giacomo, è stato allievo di uno dei virologi più ascoltati in Italia, Roberto Burioni. Lo stesso Burioni ha espresso infatti la sua felicità e orgoglio tramite un tweet sul suo canale: “Le vere soddisfazioni della vita. Bravo Giacomo!”

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