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Coronavirus, la doppia faccia dell’Italia

Lo stato d'emergenza sanitaria in Italia non ferma gli italiani in lotta con le forze dell'ordine. Dopo il caso di Milano, appaiono nuove scritte contro le forze armate

Coronavirus, la doppia faccia dell’Italia. Lo Stato è in emergenza sanitaria, ormai è ben notolo e si chiede al popolo di restare a casa. Le reazioni degli italiani? La maggior parte obbedisce senza problemi, restando a casa e scoprendo nuovi hobbies. C’è chi si allena a casa, chi impara a cucinare, chi riscopre il piacere della lettura.

Invece taluni, l’altra faccia dell’Italia, in minoranza fortunatamente, non sono favorevoli alle nuove restrizioni. Il primo segnale d’allarme si era visto con la tentata rivoluzione dei civili in carcere di qualche settimana fa. Poi, poco dopo, a Milano, zona Corvetto, appare una scritta contro le forze dell’ordine: “COVID: ammazza gli sbirri, dai“. Prescindendo dalla pessima, se non inesistente, grammatica, il messaggio che passa è davvero poco “carino”, un augurio di questo tipo è davvero malevolo. C’è chi, come il giovane Francesco Giani, della Lega Giovani Milano, dichiara l’inesistenza di tolleranza per chi scrive e pensa, cose del genere.

A Milano spunta questa scritta: “Covid: ammazza gli sbirri, dai”Intimidazioni e attacchi vergognosi dei soliti noti verso chi indossa la divisa, per questa gente tolleranza zero. #Lega #Milano

Pubblicato da Francesco Giani su Lunedì 16 marzo 2020

“La mamma degli imbecilli è sempre incinta”

Di recente, sono apparse nuove scritte ad Imola. “La vera pandemia è la Polizia“, “Esci di casa e brucia la divisa“, “La vera pandemia è la democrazia = lo stato di Polizia“, e ancora “Vado dove mi pare“. Questi i messaggi apparsi su un edificio ad Imola, decorate con il simbolo dell’anarchia. Affermazioni che rimarcano l’odio contro le forze italiane in divisa e comunicano sempre lo stesso desiderio di libertà tanto ricercata. Ora si aggiunge il divieto di uscire di casa, per cui si inseriscono riferimenti anche a questo. Il segretario generale del SAP, Sindacato Autonomo di Polizia, Gianni Tonelli ha commentato con poche parole, ma efficaci, il gesto. “A Imola servirebbe un CoronaIntelligenza
Diversi i commenti favorevoli a Tonnelli, tra cui quello del vicepresidente dell’FSP Polizia, Franco Maccari che ha esordito con un “La mamma degli imbecilli è sempre incinta“.

⚠️ A IMOLA ⚠️Servirebbe un “CORONAINTELLIGENZA”

Pubblicato da Gianni Tonelli su Domenica 22 marzo 2020

 

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