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Coronavirus, il punto dall’estero: la Spagna seconda all’Italia, Trump allunga le restrizioni per fine aprile

Coronavirus, il punto dall'estero: la Spagna seconda all'Italia, Trump allunga le restrizioni per fine aprile
Coronavirus, il punto dall'estero: la Spagna seconda all'Italia, Trump allunga le restrizioni per fine aprile

Coronavirus, il punto dall’estero: la Spagna seconda all’Italia, Trump allunga le restrizioni per fine aprile. Il trend dei contagi in Italia tende a diminuire, così come aumenta con fiducia anche quello dei guariti. “Abbiamo rallentato il dramma di queste settimane” dice Luca Richeldi, pneumologo e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts) del ministero della Salute, riportato da Ansa. Sono parole che fanno ben sperare. Quel che sappiamo ormai da settimane è che bisognerà raggiungere il picco massimo per poi vedere un declino. Intanto nel resto del mondo crescono e non di poco i contagi e le vittime.

In Europa

L’Olanda supera i 10 mila contagi, così come il Belgio. Secondo quanto riportato dalle  autorità olandesi sono 1.104 i contagiati in più rispetto a ieri nei Paesi Bassi, mentre i morti salgono con 771 nuovi decessi. In Francia intanto, dove i casi di contagio superano i 40 mila con 2.611 decessi, parla la ministra francese per gli Affari europei, Amelie de Montchalin, definendo propagandistici e strumentalizzati gli aiuti arrivati da Cina e Russia. In Spagna invece cresce inesorabilmente il numero dei contagi e dei decessi. Sono 80.110 i contagiati con 6.803 morti. Si conferma per tasso di mortalità seconda soltanto all’Italia.

Stati Uniti

“Allunghiamo le linee guida fino al 30 aprile per rallentare la diffusione. Non c’è nulla di peggio che dichiarare vittoria prima di aver vinto”. Queste alcune delle parole di Trump che allunga quindi le restrizioni fino alla fine del mese di aprile, che ha anche riferito: “stiamo lavorando a stretto contatto con l’Italia dove il tasso di mortalità è alto”. Un alto tasso di mortalità si teme anche negli States. Intervistato da CNN ha parlato così Anthony Fauci, definito come il maggiore esperto di malattie infettive in America: “Da quello che vediamo ora, direi che ci potrebbero essere 100.000-200.000 morti”. 

Per il momento i casi accertati di contagio negli Stati Uniti sono 143.025 con 2.514 morti. Nel frattempo anche a New York, dove c’è il numero più alto di morti americano, ci si mobilita per delle soluzioni temporanee. Come riporta tramite video l’Ansa, a Central Park starebbero costruendo un ospedale da campo per far fronte all’emergenza.

Asia

In Cina si registrano solo nella giornata di ieri 31 nuovi casi di contagi, di cui 30 importati e uno interno nella provincia del Gansu. Come riportato anche ieri, i dati ufficiali dei contagi e dei morti cinesi potrebbe risultare un dato manipolato, secondo quanto riferito, ufficialmente il numero dei contagi è di  82.152 e 3.308 sono i morti.

In Giappone invece i casi di contagio sono solo 1866 e 54 i decessi. Nella giornata di ieri Tokyo segna un numero abbastanza alto toccando quota 68 nella sola giornata di domenica, portando il totale dei casi nella capitale a 430. Capitale che si è svegliata con la temperatura scesa fino a 3 gradi, e con i ciliegi in fiore innevati, temperature di molto fuori stagione.

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