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Coronavirus, il Premier Conte: “Emergenza senza precedenti nella storia”

Coronavirus, il Premier Giuseppe Conte tiene un'informativa urgente a Camera e Senato sulla fase 2. "La storia della Repubblica Italiana non ha mai conosciuto un'emergenza simile". Proteste e battibecchi dai banchi dell'opposizione

Coronavirus, il Premier Conte: “Emergenza senza precedenti nella storia”. Questa mattina il Premier Giuseppe Conte ha tenuto un’informativa, prima alla Camera poi al Senato, sulla fase 2 del Coronavirus che partirà in Italia il prossimo 4 maggio. Il Presidente del Consiglio ha riportato come questa sia un’emergenza senza precedenti nella storia della Repubblica Italiana. Inoltre il Governo non avrebbe mai improvvisato in una situazione così difficile, proprio perché avrebbe sin dall’inizio compreso la gravità del momento.

Il Premier Conte, poi, ha citato Platone ed Aristotele, spiegando come la credenza fosse alimentata dalla conoscenza sensibile, con ampi basi scientifiche. Il Governo, in una situazione come questa, ha il dovere di proteggere la salute e la vita stessa dei cittadini italiani. Le raccomandazioni sin qui comunicate, inoltre, sarebbero il frutto di meditate ricerche effettuate da qualificati componenti della comunità scientifica. All’interno del Governo, riferisce il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ci sarebbe stata un’ampia discussione con i suoi membri, le forze di maggioranza, le parti sociali e gli enti territoriali, tutti riuniti sotto un’unica regia.

Coronavirus, Giuseppe Conte: “Il Parlamento può controllare l’azione del Governo, sempre attento al contributo portato dalle Camere”

Secondo il Premier il Parlamento disporrebbe di tutti gli strumenti necessari per indirizzare e controllare l’azione del Governo, sempre attento ai contributi portati dalle Camere, che dovranno raddoppiare il loro sforzo a partire dal prossimo 4 maggio. Conte ribadisce poi come abbia messo in campo le misure necessarie per permettere all’economia di ripartire gradualmente. Non si può, in questo momento, far risultare inutili gli sforzi fatti dai cittadini fino a questo momento, per cui occorrerebbe agire con coscienza.

Il Def, dice il Presidente del Consiglio, porta il Pil dallo 0,6% addirittura all’8%, che va a pagare la caduta nel primo trimestre fino al 15%. Il Premier annuncia poi nuove possibili decisioni dopo due settimane a partire dal prossimo 4 maggio. “Se la curva dei contagi nei prossimi giorni non dovesse crescere potremo allentare ulteriormente le misure permettendo aperture anticipate al commercio al dettaglio, alla ristorazione e ai servizi alla persona”.

Il Premier: “Ci saranno 25 miliardi di misure in più rispetto al Cura Italia”. Attacchi dall’opposizione

Giuseppe Conte, poi, dice come rispetto al primo decreto Cura Italia, ci saranno 25 miliardi in più per cassa integrazione ed indennizzi per colf e badanti. Inoltre ci dovrebbe essere un riconoscimento per le province più colpite dal Coronavirus. Nel prossimo decreto ci saranno inoltre misure a sostegno delle imprese turistiche e famiglie. Queste dovranno essere sotto determinate soglie di reddito, con bonus spendibili nelle strutture ricettive del Paese. Particolare attenzione, inoltre, sarà posta dal Governo al settore della disabilità, anche con misure economiche. Saranno previsti anche detrazioni fiscali a carico dell’edilizia e della sostenibilità. Il Premier Conte avrebbe parlato inoltre di drastica semplificazione. Il Governo nei prossimi giorni dovrebbe presentare un decreto legge per la rinascita economica e produttiva dell’Italia dopo l’emergenza dovuta al Coronavirus.

Diverse le critiche piovute però nelle due Aule contro il Presidente del Consiglio. Dai banchi della Lega, nella Camera, avrebbero rimproverato infatti a Conte di non indossare la mascherina. Il Presidente Fico avrebbe riportato la calma, specificando che nei banchi della maggioranza fosse possibile farne a meno in quanto ci sarebbe la distanza di sicurezza. Il leghista Claudio Borghi etichetta il Premier come un uomo diversamente sincero, che si introduce nelle Regioni del Nord di notte, come un ladro. La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, attacca il Governo. La deputata di centrodestra, infatti, riferisce che il Parlamento non sia un reality show. Inoltre la Meloni ha attaccato la maggioranza di utilizzare l’emergenza dovuta al Covid-19 per accrescere la popolarità personale del Premier Giuseppe Conte.

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