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Coronavirus, da Oxford buone notizie sul vaccino

Coronavirus, sarebbe arrivato a 320 volontari su 500 necessari il vaccino contro il Covid-19 studiato dall'Università di Oxford. A maggio ci potrebbero essere i primi risultati, ma dalle apparenze sembrerebbe sicuro. A dicembre potrebbe essere disponibile primo stock. Burioni intanto tweetta: "Il 100% dei guariti svilupperebbe anticorpi contro il virus"

Coronavirus, da Oxford buone notizie sul vaccino. In tanti sarebbero ormai alla ricerca di un vaccino che possa aiutare il mondo intero a sconfiggere il Coronavirus. In tal senso, come riporta Ansa, buone notizie arriverebbero dall’Inghilterra, più precisamente dall’Università di Oxford. Il vaccino anti sperimentale messo a punto contro il Coronavirus da Oxford University e Advent Irbm sembrerebbe infatti avere una sua efficacia.

Lo ha annunciato Astra Zeneca, da oggi partner per la produzione e la distribuzione del vaccino. Al momento sarebbero 320 le persone sane che si sarebbero sottoposte volontariamente al trattamento. In Inghilterra sono 500 le persone disponibili a testarne l’efficacia dislocati in 5 centri sul territorio, con i primi risultati che dovrebbero arrivare entro i primi giorni del prossimo mese di maggio.

Da Pomezia: “Primi stock del vaccino sul Coronavirus potrebbero essere disponibili già a dicembre”

Con l’Università di Oxford, allo studio del vaccino contro il Coronavirus, sta collaborando anche un’azienda italiana di Pomezia. Il Presidente di Irbm Pietro Di Lorenzo, infatti, ha affermato che in estate dovrebbe partire la seconda fase di test, su base ampia di 5.000 volontari. Se tutti i test dovessero quindi dare esito positivo, già per il mese di dicembre potrebbe così essere disponibile un primo stock di vaccini.

Coronavirus, Roberto Burioni annuncia: “Il 100% dei guariti sviluppa anticorpi contro il Covid-19”

Nel frattempo novità importanti sul Coronavirus, pur non trattandosi di un vaccino, arriverebbero anche dall’Italia. Il noto virologo Roberto Burioni, infatti, tramite il suo profilo Twitter avrebbe fatto un annuncio molto importante. “Il 100% dei pazienti guariti sviluppa anticorpi e questo promette bene per l’immunità. Seppure in quantità variabili, i pazienti che sono guariti dal Coronavirus sviluppano anticorpi contro il virus. Questo è un bene perché rende affidabile la diagnosi sierologica e, se gli anticorpi fossero in grado di proteggere il corpo dell’individuo, promette bene per l’immunità“.

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