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Coronavirus, bollettino 8 aprile: guarigioni alle stelle, si inizia a pensare alla fase 2

Ecco i consueti dati giornalieri sull'epidemia da Coronavirus resi noti dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli

Coronavirus, bollettino 8 aprile: guarigioni alle stelle, si inizia a pensare alla fase 2. Come ormai consueto anche quest’oggi è arrivata la conferenza della Protezione Civile che ha reso noti i numeri del Coronavirus nelle ultime 24 ore. I contagi sono 139.422 (+3886), le guarigioni superano per la prima volta le 2000, arrivando ad un totale di 26.491 (+2099). Scende ancora il trend dei decessi che arrivano a 17.669 (+542). Dei casi totali 63.084 sono nelle proprie abitazioni, con lievi sintomi o asintomatici mentre 28.485 sono ricoverati in ospedale. Prosegue il crollo dei pazienti in terapia intensiva che scendono a 3693, 99 in meno rispetto a ieri (quarto giorno consecutivo in diminuzione). Le regioni più colpite rimangono Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.

Guerra (OMS): “Fase 2? Sì ma ad alcune condizioni”

Il vicedirettore dell’OMS Ranieri Guerra ha voluto chiarire che benché i numeri siano positivi e lascino pensare al meglio non possiamo tornare alla vita prima della pandemia: “Pensare di aprire ora è difficile, quella che stiamo vedendo non è una diminuzione netta ma un rallentamento della velocità di contagio. Ci sono ancora moltissimo asintomatici che garantiscono che il virus circoli liberamente. Si potrebbe pensare a riaprire per classi di lavoro, posizione geografica e classi di età ma esclusivamente di fronte ad una marcata diminuzione della curva dei contagi che, ad oggi, ancora non è avvenuta. Non penso che il Governo italiano voglia riaprire senza contare questo rischio”. La fase 2 non è imminente ma si stanno ponendo le basi: la riapertura sarà a fasi ma solo con dei requisiti minimi come la certezza della casistica sospetta in una certa zona. La riapertura a fasi vedrebbe aperture ogni due settimane per evitare un nuovo focolaio dell’epidemia.

Coronavirus, Speranza prepara il piano per la fase 2

Il Ministro della Sanità Speranza ha preparato un piano in cinque punti da attuare nella fase 2: test immunologici per tracciare coloro che sono immunizzati dal virus, implementazione dei servizi di telemedicina e un’app per ricostruire le catene dei contagiati. Il tutto accompagnerà la riapertura di alcuni esercizi commerciali che sono fermi dall’emissione dell’ultimo decreto. La fase 2 potrebbe iniziare intorno alla terza settimana di aprile, mentre il secondo step dovrebbe arrivare attorno al 4 maggio, ovvero quando gli analisti hanno previsto che il valore di R0 inizierà ad abbassarsi drasticamente. In questa fase molti negozi inizieranno a riaprire e si inizierà il lento ritorno verso la vita prima del virus.

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