fbpx

Coronavirus, anziano savonese si suicida: “Non posso vedere mio nipote”

La tenuta mentale del paese inizia a mostrare le prime incrinature. Le persone più a rischio sono le generazioni più anziane che adesso non trovano un senso a quello che stanno vivendo

Coronavirus, anziano savonese si suicida: “Non posso vedere mio nipote”. Poche parole ma chiare ed eloquenti. Un nonno che non riesce a vedere il proprio nipote e i propri figli crede che la vita non abbia più senso. Le restrizioni coatte alle quali siamo stati costretti possono avere ripercussioni gravissime. L’economia è il primo fattore, ma la salute mentale, la paura e la depressione di una generazione molto esposta non possono passare in secondo piano.

L’estremo gesto si è verificato a Savona, dove un anziano si è gettato dalla finestra dopo aver lasciato un biglietto che descriveva il motivo. “Non posso vedere mio nipote. Che senso ha la vita?”. Depressione, paura ed abbandono non possono essere trascurati. Gli anziani temono di essere abbandonati che siano infetti o meno, hanno paura di contrarre il virus e molti gettano la spugna. Peggio di una guerra? A quanto pare è così. La generazione che è sopravvissuta al secondo conflitto mondiale lancia un messaggio chiaro e, come sempre, lo fa senza chiedere nulla. Anzi, lo fa come se togliesse il disturbo, come se ormai il loro compito si fosse esaurito, come se non avessero più senso. In fondo, per i nonni, non vedere i nipoti è l’atto più atroce possibile.

Purtroppo non è il primo caso. In Liguria, il direttore del Dipartimento di salute mentale, Carlo Valenti, ha esortato gli anziani a non demoralizzarsi. “I centri sono aperti e gli operatori, qualora la situazione fosse grave, possono venire a domicilio”. Il Governo ha detto che “nessuno deve essere lasciato indietro” e così deve essere. Le restrizioni sono necessarie, stare a casa è la medicina migliore contro questo virus ma non tutti possono permettersi di resistere.

Un appello, infine, va lanciato anche a coloro che continuano a ripetere che stare a casa è bello: “Basta!”. Qui la gente muore e non muore solo di Coronavirus. Godetevi le vostre proprietà ma fatelo con decenza, senza fare i grandi mostrando l’oro ai più poveri.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui