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Coronavirus, a Roma nuove disposizioni per le aperture dei negozi

Coronavirus, a Roma la Sindaca Virginia Raggi dispone le aperture dei negozi su tre fasce orarie, divise per settori. Nuove norme, invece, per i viaggi in treni ed autobus

Coronavirus, a Roma nuove disposizioni per le aperture dei negozi. L’Amministrazione di Roma, guidata da Virginia Raggi, ha disposto nuovi orari per le aperture dei negozi, secondo quanto riferito da Il Messaggero. La decisione, per capire come ripartire nella fase 2, è arrivata dall’Assessore allo Sviluppo Economico della Capitale, Carlo Cafarotti. Le nuove ordinanze sono state approvate anche dalle organizzazioni dei commercianti, come CNA, Confesercenti, Federlazio e Confcommercio.

Il vertice tra le parti è durato oltre un’ora. Le nuove disposizioni prevederebbero l’apertura in tre fasce orarie dei negozi. Alle 8:30 potrebbero aprire supermercati, forni, alimentari e pasticceri. Alle 10:00, invece, potrebbe essere la volta di negozi di vicinato, di informatica, di telefonia, ferramenta e negozi di elettronica. Per chiudere, alle 11.30, dovrebbe toccare a boutique di vestiti e scarpe e librerie.

Coronavirus Roma, come ci si muoverà su treni ed autobus nella Fase 2

Indicazioni inizierebbero a giungere anche su come cambierà il modo di viaggiare in treno e autobus. Il Ministero dei Trasporti, infatti, sarebbe per mascherine obbligatorie per tutti. Le tariffe, invece, varieranno in base all’orario per evitare assembramenti nelle ore di punta. Dentro le strutture più grandi ed in entrata ed uscita da stazioni ed aeroporti, invece, si procederà con sensi unici in ingresso ed uscita. Subiranno uno stop i controllori, situazione che dovrebbe favorire l’utilizzo dei biglietti elettronici. Numerose, però, le proteste dei consumatori. Il costo dei biglietti, infatti, potrebbe subire un considerevole aumento.

Il trasporto pubblico, al momento, vede sovvenzioni da parte dello Stato per 200 milioni al mese, ovvero circa 1,5 miliardi l’anno. Una cifra destinata ad aumentare, anche se al momento ancora nessuno sarebbe in grado di dire quanto potrebbe incrementare. Secondo il Professore della Bocconi Marco Percoco, con questa situazione, potrebbero tornare di moda mezzi quali biciclette, monopattini elettrici e, ovviamente, le automobili. Il calo dei trasporti pubblici, in questi due mesi di lockdown, avrebbero subito un calo del 90% rispetto all’anno precedente.

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