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Azzolina sulla riapertura delle scuole: “Lontana questa possibilità”

Secondo la Ministra Lucia Azzolina la possibilità di riaprire a maggio è molto lontana stando alla situazione attuale in Italia. E per gli esami di maturità?

Azzolina sulla riapertura delle scuole: “Lontana questa possibilità”. A maggio gli studenti possono tornare a scuola? Non è un’opzione da considerare questa secondo la Ministra della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina. La possibilità di riaprire a maggio è molto lontana stando alla situazione attuale in Italia. Il picco sembra essere superato ma il pericolo non è ancora svanito. Gli sforzi fatti finora non devono essere vani. Riaprire potrebbe comportare un ritorno al passato annullando tutti i sacrifici degli italiani. La situazione attuale comunque non permette le condizioni di una riapertura a maggio per gli istituti scolastici ed universitari. Inoltre, sembrerebbe che a giorni il governo prenderà una decisione in merito.

Si alle promozioni ma arriveranno 4 e 5 in pagella

Intervistata dal Corriere della Sera, la Ministra Azzolina parla anche di merito scolastico. Le promozioni arriveranno per tutti ma non possiamo aspettarci pieni voti. “Saranno previsti 4 e 5 in pagella. Se lo studente merita 8 avrà 8, se merita 5 avrà 5” si esprime così la Ministra. Il metodo della didattica a distanza ha eliminato il danno della perdita dell’anno scolastico. Le insufficienze però dovranno essere recuperate l’anno successivo con attività individualizzate. E per gli esami di maturità? Questo potrebbe essere un grosso problema e il fatidico esame sarebbe meglio svolgerlo a scuola. Resta un’incognita al momento ma sembrerebbe ci sia ancora tempo per decidere. “Escludo l’ipotesi mista: studenti a scuola e professori a casa“.

Al lavoro per la riapertura con Patrizio Bianchi

Lucia Azzolina si esprime anche sui concorsi. L’ipotesi di rimandarli o bloccarli è esclusa. La Ministra conferma che si faranno essendo “l’unico modo per poter assumere a settembre“. In merito al concorso straordinario di 24 mila precari si dovrà aspettare per le condizioni ottimali. La ripartenza ingloberà comunque diversi fattori da tenere sotto controllo, i quali saranno gestiti da una commissione guidata da Patrizio Bianchi, professore di economia a Firenze. “Serve un grande progetto di innovazione“, conclude Lucia Azzolina.

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