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Assemblea OMS, chiesta commissione di indagine: esclusa Taiwan

Oggi e domani prende il via l'Assemblea dell'OMS, a cui però non parteciperà Taiwan

Assemblea OMS, chiesta commissione di indagine: esclusa Taiwan. Oggi e domani prende il via l’Assemblea dell’OMS, a cui però non parteciperà Taiwan. La 73° assemblea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità avverrà per la prima volta nella sua storia in sede “virtuale”. Oggi e domani i 194 paesi dell’OMS si incontreranno per approntare una risposta comune alla pandemia da Covid-19 e per trovare un accordo sulla risoluzione richiesta da Europa ed Australia riguardo le misure adottate al contenimento del virus.

Il testo della risoluzione prevede poi un’indagine approfondita sulla trasmissione animale-uomo del virus e sul riconoscimento del vaccino come bene globale. Attesa per il discorso del presidente cinese Xi Jinping, che parteciperà su stretto invito del direttore generale dell’OMS Tedros Adhonom Ghebreyesus. A renderlo noto la portavoce del Ministero degli Esteri cinesi Hua Chunying.

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L’Unione Europea e l’Australia sono le promotrici della richiesta di un’indagine indipendente, che vada a scoprire le modalità di diffusione del virus e le cause. Per essere approvata, la risoluzione ha bisogno del voto di tutti e 194 i paesi aderenti all’OMS: ad oggi solo 116 hanno aderito, numero però non sufficiente. Tra loro anche gli Stati Uniti, che hanno congelato i finanziamenti all’OMS e criticato aspramente la Cina. La Cina, dal canto suo, cerca di frenare o comunque rimandare una commissione di inchiesta, ritenuta troppo prematura.

Taiwan la grande assente. Non è stata formalmente invitata al tavolo dei grandi. Pressioni dalla Cina

La piccola isola di Taiwan non prenderà parte all’assemblea dell’OMS perché non avrebbe ricevuto nessun invito formale. Taiwan però accusa la Cina di ostruzionismo e sospetta delle pressioni. Secondo Pechino, in realtà, Taiwan avrebbe potuto partecipare solo se si fosse riconosciuto il principio della “Unica Cina” che, di fatto, riconoscerebbe l’isola parte del territorio cinese. L’esclusione di Taiwan porta non poco rammarico: l’isola infatti avrebbe condiviso con gli altri Paesi la sua positiva esperienza di contenimento del virus. Durante la pandemia ha infatti registrato solo 440 casi e 7 decessi, grazie ad un grande lavoro di contenimento e tracciamento del virus.

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Pubblicato da World Health Organization (WHO) su Lunedì 18 maggio 2020

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