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Addio a Christo, l’uomo che impacchettava le opere del mondo

Addio a Christo, l'uomo che impacchettava le opere del mondo
Addio a Christo, l'uomo che impacchettava le opere del mondo

Addio a Christo, l’uomo che impacchettava le opere del mondo. Chi non ricorda la bellissima passerella d’oro su lago di Iseo di qualche anno fa? E’ stata una delle ultime installazioni di Christo, artista poliedrico morto ieri. Aveva già in cantiere una nuova opera, l’impacchettatura dell’Arco di Trionfo a Parigi. Christo si spegna a New York per cause naturali e l’annuncio è stato dato dal suo staff tramite i suoi canali social.

Addio Christo: chi era il genio della Land Art che faceva impazzire la politica con i suoi monumenti

Nato in Bulgaria il 13 Giugno 1935, è stato uno degli esponenti più importanti della Land Art, una forma di arte contemporanea che vede l’artista intervenire direttamente sul paesaggio e sull’ambiente. E Christo è stato un promotore di questa forma d’arte, portandola in tutto al mondo. In cinquant’anni di carriera ha “impacchettato” i più famosi punti attrattivi del mondo, da Porta Pinciana a Roma fino al Pont Nuef di Parigi. La sua vita  e la sua arte sono strettamente legati alla compagna, Jeanne-Claude, nata il suo stesso giorno e morta pochi anni fa.

Christo, Porta Pinciana - Roma 1974
Christo, Porta Pinciana – Roma 1974

The Floating Pears, la consacrazione di Christo all’arte moderna in Italia

Christo fino al 2016 era sconosciuto ai più in Italia, ma in quell’anno realizzò qualcosa di meraviglioso e mai visto prima. Una passerella d’oro che attraversava il Lago di Iseo chiamata Floating Pears. L’opera è stata costruita con una serie di ponti galleggianti che partiva dalla sponda del Lago di Iseo fino a Monte Isola e San Paolo. E’ stata calpestata da 1 milione e 300 mila visitatori, che hanno letteralmente preso d’assalto il paesino. Christo però ha realizzato altre opere monumentali nel nostro paese, come per esempio le Wrapped Roman Wall, le mura aureliane di Roma coperte da nastri e spaghi.

Le altre opere di Christo in giro per il mondo e il suo ultimo testamento a Parigi

Punto di forza di Christo è stato il finanziare le sue opere totalmente in autonomia, con i fondi che provenivano dalla vendita dei suoi bozzetti. La sua arte era strettamente legata alla vita con la moglie, compagna e musa ispiratrice. Tra le sue opere maggiori ricordiamo il nastro di nylon bianco che nel 1976 ha attraversato la California per 40 chilometri o Umbrellas l’installazione di migliaia di ombrelli blu in Giappone, a Tokyo. Quest’anno aveva in progetto di impacchettare l’Arco di Trionfo a Parigi, progetto rimandato a causa del Covid-19 ma che sarà comunque realizzato nell’autunno del 2021 in suo onore.

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Written by Francesca Lizi

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